Inaugurata dalla Cooperativa Della Rava e della Fava la nuova insegna Naturasì-Altromercato

Oggi pomeriggio, sabato 25 ottobre la Cooperativa di consumo “Della Rava e della Fava”, aderente a Confcooperative Piemonte Sud, ha inaugurato la nuova insegna NaturaSì-Altromercato in Piazza Porta Torino 14, alla presenza del Sindaco Maurizio Rasero, l’assessore Loretta Bologna e del Presidente di Confcooperative Piemonte Sud, Mario Sacco, il presidente di Altromercato impresa sociale, Alessandro Franceschini, e il presidente di Naturasi Fabio Brescacin.

Fondata nel 1986 come cooperativa di consumo, Della Rava e della Fava è stata pioniera nel settore e ad oggi conta circa 1870 Soci Consumatori. Il suo ruolo è cruciale nel sostenere l’agricoltura locale: “Siamo nati subito con la vendita ai soci di prodotti da agricoltura biologica, in un periodo in cui il biologico non era ancora codificato a livello legislativo – racconta il direttore Paolo Fiscelli – “Alcuni anni dopo, quando il Commercio Equo e Solidale ha iniziato a diffondersi in Italia, abbiamo aderito alla prima cooperativa di importazione, Terzo Mondo di Bolzano, unendo così fin da subito il bio e il commercio equo.”

“La nostra storia nasce come una rete di piccoli produttori di mele, vino, ortofrutta e formaggi che praticavano l’agricoltura biologica. Questa collaborazione è continuata nel tempo e oggi seguiamo circa 20-25 aziende sul territorio – prosegue il direttore – Con loro non c’è solo un discorso commerciale, ma una promozione continuativa attraverso incontri in cooperativa in cui presentano i prodotti. Molte di queste aziende, oggi certificate biologiche e alcune biodinamiche, trovano in noi un punto di riferimento distributivo essenziale.”

La cooperativa gestisce oggi due punti vendita, la bottega Altromercato di Via Cavour e il nuovo punto NaturaSì-Altromercato in Piazza Porta Torino, entrambi ad Asti. Quest’ultima rappresenta una tappa cruciale: “L’unione delle due insegneAltromercato Impresa Sociale e NaturaSì è un progetto che si sta sviluppando a livello nazionale e di cui noi siamo la terza realtà in Italia ad adottare questa doppia insegna. Per il territorio, è una riconoscibilità ulteriore del nostro impegno sul biologico e sul commercio equo”.