Questa sera a Valfenera “l’Allegro cantabile” per Corti, colline, comunità

Va in scena nella serata di oggi, giovedì 28 agosto, alle 21.00, in piazza Tommaso Villa a Valfenera (cortile del Municipio), l’“Allegro cantabile” del Faber Teater, nell’ambito del cartellone “Corti, Colline, Comunità e…”, organizzato dall’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano insieme ai Comuni di Ferrere, Cellarengo e Valfenera, con la direzione artistica di Massimo Barbero.

La pièce, che ha la direzione musicale di Antonella Talamonti e la supervisione di Paolo Nani, è un’esperienza per vedere la polifonia e ascoltare il movimento, per apprezzare la gioia del canto.
Alla guida sei voci a coinvolgere il pubblico, a farlo scoprire musicista; Lucia Giordano, Marco Andorno, Francesco Micca, Paola Bordignon, Sebastiano Amadio e Lodovico Bordignon saranno interpreti di un repertorio fluttuante tra ballate, canti di lavoro, serenate, canzoni d’autore.
Una navigazione da canti piemontesi, veneti, laziali, abruzzesi, siciliani a lontani lidi balcanici e sudamericani.

Il Festival si concluderà venerdì 5 settembre, alle 21, sempre a Valfenera, nel Cortile della Filanda, con “Sono scappata da Collegno. Racconti da matti, racconti da pazzi”, uno spettacolo di teatro canzone a opera del duo folk Grama Tera e Simona Carapella.

L’ingresso è libero a offerta.
Per info: cell. 328 7069085 – ecomuseobma.it

Il Festival “Corti, Colline, Comunità e…” è organizzato dall’Ecomuseo BMA, insieme ai Comuni di Cellarengo, Ferrere e Valfenera, con il contributo della Regione Piemonte e della Fondazione CRASTI ed in collaborazione con la Rete Ecomusei Piemonte, il Laboratorio Ecomusei ed Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero.

Giunto quest’anno alla quinta edizione, si colloca nell’affascinante cornice costituita dai comuni astigiani che si trovano in posizione strategica, al confine con la provincia di Torino: Cellarengo, Ferrere e Valfenera.
L’intento del cartellone è quello di innovare, ampliare e sistematizzare l’offerta culturale, anche attraverso la valorizzazione di luoghi con spettacoli di teatro e musica, di impronta popolare ma anche aperti a influenze contemporanee.