Tenco e Pavese rivivono a Soglio con lo spettacolo “Un posto per volare”

Che cos’hanno in comune Tenco e Pavese?

A dare una risposta a questa domanda lo spettacolo “Un posto per volare. Un’opera lieve per Tenco e Pavese” di Santibriganti Teatro, che sarà in scena giovedì 31 luglio, alle 21.30, nel suggestivo giardino della chiesa campestre di San Pietro in Vincoli di Soglio, un luogo in cui sembra essersi sospeso il tempo.

La pièce, di e con Luca Occelli e Orlando Manfredi, con la drammaturgia e le musiche originali di Orlando Manfredi e la consulenza artistica di Mauro Piombo, indaga il rapporto tra i due famosi artisti nostri conterranei. Partendo dal proprio vissuto di cultori ed estimatori di Luigi Tenco e Cesare Pavese fin dall’infanzia, Occelli e Manfredi, muovendosi da esperienze familiari autentiche e suggestive, portano in scena le intersezioni da un autore all’altro, attraverso un viaggio sensoriale dove i confini sfumano e si contaminano, così come contaminato è il motore del racconto scenico: di volta in volta musicale, narrativo, evocativo, agiografico, canzonettistico, poetico, dialogico, scultoreo.

“Tantissime sono le cose che hanno in comune questi due autori – spiegano gli attori – Sicuramente il coraggio di andare all’osso, la semplicità della voce poetica, il  passo confessionale, il senso musicale della frase, la nudità del verbo e, di questo, l’essere così coraggiosamente esposto al banale. E poi, l’eterna fanciullezza, assetata d’ogni cosa e, dall’altra parte, la disillusione, la malinconia, quel triste pulviscolo che si posa sull’esperienza, il difficile “impegno” nel mondo, e ancora, la considerazione postuma davvero popolare della loro opera e della loro figura e, infine, il suicidio, che per entrambi non fu solo un tragico dato contingente, ma una postilla possibile della propria parabola poetica ed esistenziale”.

La serata è organizzata dall’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano, insieme all’Unione Agraria Cooperativa di Soglio e il Comune di Soglio, con il contributo della Regione Piemonte e della Fondazione CRASTI e in collaborazione con la Rete Ecomusei Piemonte ed il Laboratorio Ecomusei.

“Siamo molto felici di ospitare questo spettacolo a Soglio – commenta Alberto Costelli, presidente dell’Unione Agraria – per poter valorizzare il nostro territorio, ma anche i suoi artisti, coltivando la nostra comunità e facendo rete”.

“La cultura e l’arte – aggiunge Anna Minci, vicepresidente dell’Unione Agraria e anima dell’organizzazione – sono importantissime per allenare l’intelligenza, il senso critico. E per emozionarci e sentirci umani. Ci teniamo a portare il teatro anche nel nostro piccolo paesino per rendere la bellezza accessibile a tutti, calandola nella quotidianità e nei contesti di tutti”.

La serata è a offerta libera. Per info: 328 7069085.