CER Monferrato guida la transizione energetica della Provincia di Asti
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La Comunità Energetica Rinnovabile (CER) MONFERRATO è attiva, validata dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e pienamente operativa. Coinvolge 13 Comuni – Altavilla Monferrato, Calliano Monferrato, Casorzo Monferrato, Castagnole Monferrato, Corsione, Frinco, Grana, Montemagno, Tonco, Vignale Monferrato, Villa San Secondo, Villadeati e, più recentemente, Portacomaro, con territorio parzialmente incluso nel perimetro della CER e primo promotore della configurazione relativa alla cabina primaria Asti Est.
Il progetto sostenuto dall’associazione Solar Valley ETS, che agisce come referente tecnico e organizzativo, sta già generando benefici concreti per centinaia di famiglie. Tutto ciò senza che i Comuni aderenti abbiano dovuto sostenere alcun investimento o dovuto impegnare le proprie superfici a disposizione, con un obiettivo chiaro: compensare il 100% dei consumi elettrici attraverso energia rinnovabile prodotta localmente.
La CER MONFERRATO si afferma come la più ampia configurazione attiva e incentivata della provincia di Asti. Il progetto è diventato una realtà riconosciuta ufficialmente dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE). L’istanza per l’accesso al servizio di autoconsumo diffuso è stata approvata in via definitiva il 14 luglio 2025, con decorrenza del servizio dal 6 agosto 2024. Un traguardo che premia oltre un anno di lavoro e certifica la piena conformità della configurazione, con l’avvio degli incentivi per il primo anno di attività.
Il sindaco di Frinco, Luigi Ferrero, presidente del Comitato di Sezione CER MONFERRATO e tra i primi promotori del progetto, commenta: “Siamo giunti al traguardo di un progetto importante e complesso. In questi anni in cui i costi energetici salgono notevolmente, il nostro modello promuove autoproduzione e condivisione di energia pulita portando benefici ai cittadini ed alle aziende sul territorio”.
Il cuore del progetto è spiegato in una nota stampa: “Semplice e rivoluzionario: nessun investimento iniziale, nessuna concessione di diritti di superficie e una compensazione energetica totale, che riduce drasticamente i costi energetici degli enti, famiglie ed imprese del territorio. La CER MONFERRATO non è solo un progetto locale: è un modello replicabile a livello nazionale, che dimostra come la collaborazione tra pubblico, privato e cittadini possa generare valore economico, ambientale e sociale, senza oneri per le amministrazioni pubbliche. Un esempio concreto che una transizione energetica giusta, partecipata e territoriale è possibile. E nel Monferrato, è già realtà.”
I numeri
Ad oggi, la CER MONFERRATO dispone di 923 kW di potenza da impianti rinnovabili già riconosciuti, cui si aggiungono ulteriori 80 kW realizzati grazie ai fondi del PNRR, con un contributo in conto capitale pari al 40%. Una potenza complessiva che consente di coprire il fabbisogno energetico di circa 500 famiglie, considerando un consumo medio di 2 kW per nucleo. Sul fronte operativo, sono già 216 i punti di consumo (POD) validati dal GSE, l’ente nazionale che gestisce l’energia, mentre altri 53 sono in fase di attivazione, per un totale previsto di 269 POD attivi entro la fine di luglio 2025.
Grazie agli incentivi riconosciuti dal GSE – tra cui la Tariffa Incentivante Premio (TIP) e il Contributo di Valorizzazione – la comunità percepirà oltre 2.600 euro/mese come anticipo, con un conguaglio annuale basato sui consumi effettivi.
Il 45% degli incentivi è distribuito ai consumatori, un altro 45% ai produttori. La parte eccedentaria, non destinabile a partite IVA come da Decreto, verrà reinvestita in progetti sociali e ambientali, gestiti direttamente dalle amministrazioni pubbliche aderenti al progetto, senza che Solar Valley ETS trattenga alcuna quota.
La CER MONFERRATO interessa l’intera cabina primaria AC001E01262. I primi impianti (UPN), tra cui quello entrato in funzione il 6 agosto 2024, sono già operativi. Entro fine mese saranno attivati ulteriori 80 kW di potenza già realizzati con fondi PNRR, mentre è in arrivo una potenza equivalente a quella già approvata di ulteriori domande di contributo in corso di approvazione.
Le adesioni sono ancora aperte: ogni kWh consumato è compensato dalla produzione condivisa, generando benefici economici per tutti. Possono aderire cittadini e imprese, contribuendo attivamente alla transizione energetica. Il punto di forza del progetto risiede nella partecipazione volontaria di famiglie e imprese che scelgono di investire in un futuro energetico sostenibile e locale. Tra i principali produttori ci sono grandi impianti fotovoltaici, ma anche numerosi “prosumer” – cittadini che producono e consumano energia.







