Presentato il Bilancio sociale della Direzione provinciale di Asti dell’INPS

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Questa mattina, mercoledì 13 novembre, presso il Salone Consigliare del Palazzo della Provincia di Asti, la Direzione Provinciale INPS di Asti ha presenta il Bilancio Sociale, documento che esamina la situazione sociale ed economica della Provincia attraverso l’analisi dei dati contenuti negli archivi amministrativi dell’Inps.
Alla presenza del Direttore regionale Inps Piemonte, Vincenzo Ciriaco, ad aprire la presentazione i saluti istituzionale del direttore provinciale Inps Asti, Fiorenzo Prato, e del presidente della Provincia di Asti e sindaco di Asti, Maurizio Rasero, a cui ha fatto seguito l’intervento di Grazia Screnci, responsabile provinciale Controllo di gestione e gestione ricorsi, che ha presentato il Bilancio Sociale Inps della provincia di Asti.

Il Rendiconto sociale presentato dalla Direzione Provinciale di Asti dell’INPS fornisce i dati socio- demografici che caratterizzano il territorio, il numero e il valore delle prestazioni erogate dall’Istituto, come le pensioni, gli ammortizzatori sociali e gli altri interventi di sostegno alla famiglia e di inclusione sociale, l’andamento delle entrate contributive, la qualità del rapporto con l’utenza e il contenzioso.
“La presentazione del Rendiconto sociale, oltre a rappresentare un momento di condivisione di informazioni e conoscenze, è anche l’occasione per rafforzare il dialogo e la collaborazione fra l’INPS e i molteplici interlocutori presenti sul territorio: le Istituzioni e gli enti pubblici locali, le organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori e le imprese, il mondo associativo, i Patronati e gli altri intermediari accreditati.” Spiegano dalla Direzione Provinciale sottolineando la soddisfazione per gli ottimi risultati raggiunti all’interno della Provincia, “grazie all’impegno, alla professionalità e al senso di responsabilità di tutto il personale.”
Il Rendiconto sociale è stato elaborato con il supporto della Segreteria del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza sulla base dei dati forniti dall’Istituto.

presentazione bilancio inps
Fiorenzo Prato, Vincenzo Ciriaco e Grazia Screnci.

INPS ASTI E PERSONALE

Riguardo al personale, nel corso del 2023, sono stati immessi in servizio 17 consulenti di protezione sociale e 2 unità pervenute a seguito di mobilità regionale. Nonostante questi nuovi inserimenti, il personale all’inizio del 2024 era di 67 unità (alla fine del 2023, a seguito degli esiti della mobilità nazionale, sono ritornati nelle regioni di origine i 7 vincitori del concorso del 2019). Alla fine di quest’anno il personale in servizio, a seguito dei pensionamenti, sarà pari a 58 unità; non si è quindi riusciti a sopperire alla cronica carenza di personale nonostante le nuove assunzioni e l’organico risulta essere addirittura inferiore a quello di gennaio 2023. Inoltre, nel corso del 2023, si è assistito ad un’evoluzione dei processi di automazione di alcune prestazioni erogate dall’istituto con l’introduzione dell’intelligenza artificiale; ciò ha permesso di soddisfare comunque le esigenze degli utenti, nel rispetto dei termini di qualità richiesti dal Piano della Performance, nonostante il calo del personale.

Riguardo ai dati, ecco un breve riepilogo dei principali dati.

CONTESTO SOCIO DEMOGRAFICO (Dati 2022)
Il panorama sociodemografico della Provincia di Asti, in linea con la tendenza regionale, risulta essere caratterizzato da un andamento naturale con saldo negativo costante, consequenziale ad un aumento, nel tempo, dei decessi a fronte di una progressiva diminuzione delle nascite.
Il numero della popolazione in provincia di Asti è 207.785 suddiviso in 105.413 femmine e
102.372 maschi. Nell’anno 2022 il flusso migratorio è caratterizzato da un aumento sia degli emigrati che degli immigrati.

LAVORO E VIGILANZA
Nella Provincia di Asti, nel 2023 si osserva un saldo netto occupazionale positivo, dovuto ad un maggiore numero di assunzioni rispetto alle cessazioni.
Per quanto concerne i dati inerenti alla regolarità contributiva, è aumentato il numero di richieste di certificazione rispetto al 2022 e si conferma una netta maggioranza di DURC regolari rispetto a quelli irregolari.
Nel 2023 si è registrato un calo del numero delle ispezioni, dalle 789 del 2022 alle 586 del 2023, conseguente alla diminuzione del numero degli ispettori. Nonostante la carenza di personale, l’evasione contributiva accertata dagli ispettori è in aumento, così come il numero di lavoratori irregolari.

AMMORTIZZATORI SOCIALI
Nella Provincia di Asti si è riscontrato un aumento dei beneficiari di ammortizzatori sociali per cessazione di rapporto di lavoro, dovuto soprattutto ad un aumento delle domande accolte di NASpI. Per quanto riguarda questa prestazione, l’Istituto eroga il beneficio entro 30 gg per circa il 95% delle domande accolte, percentuale superiore sia rispetto al dato regionale sia rispetto al dato nazionale, entrambi pari a circa il 91%.
Nel 2023 sono state accolte 6.098 domande. È possibile riscontrare una diminuzione del numero dei beneficiari di ammortizzatori sociali per sospensione di rapporto di lavoro, andamento confermato da un minore ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni. Semplificando, più persone stanno lavorando regolarmente e ci sono stati meno licenziamenti o sospensioni del lavoro. Questo riduce il bisogno di sostegni economici, come la Cassa Integrazione, perché le aziende stanno tenendo i dipendenti al lavoro anziché sospenderli.

PRESTAZIONI PENSIONISTICHE E PREVIDENZIALI
Nel quadriennio 2020-2023 il numero delle pensioni IVS (Invalidità, Vecchiaia e Superstiti) liquidate presenta un andamento decrescente dal 2021, che rimane l’anno con il maggior numero di pensioni liquidate. Nella Provincia di Asti l’importo medio mensile delle IVS liquidate, sia per le femmine che per i maschi, risulta più basso rispetto alla media regionale e in linea con la media nazionale. Nel 2023 nella Provincia sono vigenti circa 71 mila pensioni IVS.
Più dell’86% è titolare di una pensione IVS, quasi il 3% è beneficiario di pensioni o assegni sociali, il restante 11% possiede una pensione di invalidità civile e/o di indennità di accompagnamento. Il numero delle pensioni della provincia di Asti nell’anno 2023 è pari a 70.984.

PRESTAZIONI ASSISTENZIALI E SOCIALI
Nella Provincia di Asti nel quadriennio 2020-2023 il numero di prestazioni liquidate per invalidità civile presenta un andamento tendenzialmente crescente con una lieve riduzione nel 2023. Le indennità di accompagnamento sono 6.024 e le pensioni di invalidità civile 2.271. Nel 2023 sono state accolte circa il 58% delle domande presentate per RdC e PdC, dato in calo rispetto a quanto accaduto nel 2022 e ciò è dovuto al fatto che la prestazione di RDC è stata sostituita dall’assegno di inclusione e dal supporto formazione lavoro. Si è infatti passati da politiche assistenziali a politiche volte a favorire l’inserimento dei lavoratori nel mercato sociale.

RELAZIONI CON L’UTENZA
La Provincia di Asti ha registrato, nelle relazioni con l’utenza, una riduzione del ricorso all’operatore di Contact Center e al Portale Vocale a fronte di un sostanziale aumento del ricorso al Sito Web-My INPS e al funzionario di sede per quanto riguarda le prenotazioni e le informazioni di I livello, informazioni richieste dal cittadino di bassa complessità. La Provincia ha inoltre registrato un lieve aumento delle prenotazioni inerenti alla Consulenza di II livello, consulenza specializzata su materie specifiche. Si segnala inoltre, un incremento nell’utilizzo del Cassetto Bidirezionale Patronati.
Si assiste ad un aumento delle pratiche presentate sia da parte dei Patronati sia da parte del singolo cittadino per quanto riguarda le prestazioni pensionistiche e previdenziali, diversamente da quanto accade relativamente alle prestazioni a sostegno della famiglia, che subiscono una sostanziale diminuzione.

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