I sindaci di Cortiglione, Mombercelli e Bruno in Regione per la tutela degli paesaggio dagli impianti fotovoltaici e agrivoltaici
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Venerdì scorso i sindaci dei comuni di Cortiglione, Gilio Brondolo, di Mombercelli, Ivan Ferrero, e di Bruno, Lucas Bonzo, si sono recati al palazzo della Regione Piemonte, a Torino, presso gli uffici dell’assessore Matteo Marnati, con l’assessore Marco Gabusi, per un confronto su un tema che sta toccando i comuni da loro guidati ma che rischia di estendersi a macchia d’olio sul territorio: quello degli impianti fotovoltaici e agrivoltaici in area UNESCO.
Si è preso atto della direttiva europea che, nell’ottica di un aumento delle fonti energetiche rinnovabili, semplifica e liberalizza impianti di questo genere confrontandosi sul fatto che in questa fase, non sono previsti limiti all’installazione degli impianti.
“In questo momento il Comune non ha voce in capitolo riguardo i progetti di campi fotovoltaici presentati da terzi sul territorio” spiega Gilio Brondolo che sottolinea che come sindaco “non posso andare contro la legge perché sul fotovoltaico e agrivoltaico sono Unione Europea, Governo e Regione a poter intervenire, non il sindaco. Il Comune è nella situazione di dover accettare passivamente, senza poter porre limite a nuovi impianti fotovoltaici. Ma Cortiglione è in buffer zone Unesco – prosegue Brondolo – negli ultimi anni sono state avviate attività legate al turismo che è in crescita, numerosi stranieri investono in seconde case sul nostro territorio… ci teniamo a tutelare tutto questo ma siamo in una situazione preoccupante. Per questo abbiamo richiesto questo incontro con l’assessore Marnati, affinché si possa frenare, nel futuro, la diffusione di nuovi impianti.”

L’incontro tra i sindaci e gli assessori si è dunque focalizzato sulla salvaguardia del paesaggio e delle zone abitate che saranno normate dal piano delle aree idonee, in fase attualmente di elaborazione da parte degli uffici regionali di ambiente e agricoltura.
Proprio questi uffici, consultati nella riunione, hanno ben delineato il limite normativo all’interno del quale è possibile muoversi ed è stata condivisa la necessità di tutelare i territori dell’UNESCO. Gli assessori hanno dato disponibilità a lavorare in tal senso fin da subito, cercando una soluzione coerente con le norme in essere.
“Ringraziamo l’assessore alle infrastrutture Marco Gabusi e l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati per aver ascoltato le nostre istanze in merito al discorso del fotovoltaico e agrivoltaico” è il commento di Lucas Bonzo, a cui fa eco Ivan Ferrero che dichiara: “Ringrazio l’assessore Marnati per la disponibilità a riceverci per trattare un tema molto delicato. La profonda conoscenza del nostro territorio da parte dell’assessore Gabusi credo sia stata e sarà determinante per impostare un discorso serio che possa tutelare le aree UNESCO in attesa dell’individuazione formale delle cosiddette aree idonee”.









