Emozionante cerimonia per l’intitolazione della scuola di Tonco all’infermiera Angela Beatrice Cosseta
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Un’infermiera, una docente universitaria, una funzionaria che ha rivestito diverse cariche a livello non solo nazionale, ma soprattutto una donna lungimirante e all’avanguardia che ha fatto dello studio e dell’impegno il suo stile di vita.
Questa è stata Angela Beatrice Cosseta, donna nata a Tonco nel 1925, cui è stata intitolata la scuola dell’Infanzia e Primaria del comune monferrino.
All’emozionante cerimonia di intitolazione, organizzata dall’Amministrazione comunale lo scorso 1 giugno, sono intervenuti il sindaco Cesare Fratini, la dirigente scolastica Claudia Cerrato, insegnanti, studenti, referenti del corso di laurea in infermieristica del Polo Universitario di Asti, la direttrice DiPSa dell’Asl di Asti Katia Moffa e la presidente dell’Ordine delle Professioni infermieristiche di Asti Stefania Calcari. Quest’ultima ha affermato: “Angela Beatrice Cosseta è stata un’infermiera che si è distinta in molti ambiti: nell’ambito dell’organizzazione, della formazione e della politica professionale. Il suo contributo nell’evoluzione della professione infermieristica è stato notevole, ci ha insegnato che l’infermieristica è un’arte e una scienza perché mette insieme il sapere, legato alle conoscenze e all’azione concettuale e progettuale, il saper fare legato alle competenze e all’agire pratico e il saper essere il rapportarsi con l’altro nella relazione di cura. E’ quindi stata una pioniera di una infermieristica moderna”.
A prendere la parola anche la nipote Chiara Cosseta. Nel suo intervento i ricordi intimi di una zia che viveva lontano e viaggiava molto ma che tornava per le feste al suo paese natale per trascorrere settimane con la propria famiglia perché le radici erano per lei importanti. “Una zia che non sgridava mai, ma dava sempre consigli”.
“Donna coraggiosa che giovanissima decide di lasciare tutto e andare a Roma a studiare – l’ha ricordata il docente Francesco Casile che non solo ha studiato sui libri scritti da Angela Cosseta, ma che ha anche avuto il privilegio di averla come insegnante – La dottoressa Cosseta ha avuto una vita caratterizzata dalla passione per lo studio e dalla dedizione. È stata una bravissima insegnante che pretendeva molto dai suoi studenti, ma che spronava anche dare il meglio di sé”.
“Tutti abbiamo un nome e quindi un’identità e anche la nostra scuola aveva bisogno di un nome e quindi di un’identità forte che la caratterizzasse – ha spiegato la vicesindaca Silvia Musso agli alunni e alunne presenti, veri protagonisti della mattinata – Angela Cosseta può essere essere un esempio di come lo studio, la perseveranza e l’impegno possano portare a risultati non solo per se stessi ma per la comunità intera. Partita da un piccolo paese di provincia ha saputo guardare lontano e, affrontando sfide e difficoltà, ha avuto una brillante carriera lavorativa e ha promosso lo studio e la ricerca della professione infermieristica in Italia”.
Apprezzamenti per l’iniziativa – il Comune di Tonco è il primo comune in Italia che intitola uno spazio pubblico ad un’infermiera italiana – sono arrivati anche dalla referente provinciale dell’associazione Toponomastica femminile, Giovanna Gado, che l’ha definita “un’azione pubblica di grande valore istituzionale, culturale ed educativa che dà voce e visibilità alle tante figure femminili che hanno contribuito a rendere migliore la nostra comunità. Angela Beatrice Cosseta è un autorevole modello femminile a cui ispirarsi, utile a rafforzare l’autostima delle bambine e delle ragazze e il rispetto da parte dei loro compagni, utile a costruire una società paritaria, in linea con i valori della Costituzione della Repubblica Italiana”.
La mattinata è stata anche l’occasione per premiare gli alunni della primaria vincitori del primo Concorso di pittura creativa organizzato dall’amministrazione comunale con il contributo della Fondazione Cr Asti: cinque i disegni premiati. I piccoli artisti in erba hanno ricevuto in premio del materiale per dipingere. A tutti è stato consegnato un attestato di partecipazione e del materiale didattico offerto dalla Banca d’Asti-Filiale di Castell’Alfero.
La cerimonia si è conclusa con alcuni canti intonati dai bambini.
Angela Beatrice Cosseta
Angela Beatrice Cosseta è nata a Tonco d’Asti il 20 settembre 1925. Diplomatasi infermiera professionale nel 1951, ha percorso tutte le fasi successive di perfezionamento professionale fino al
conseguimento del diploma di Dirigente dell’Assistenza Infermieristica all’Università “La Sapienza”
di Roma. Nel 1987, con decreto del Capo dello Stato, Francesco Cossiga, è stata insignita dell’onorificenza di “Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana”.
Laureata in Scienze Politiche, nel decennio 1980-1990 è stata funzionaria del Ministero della Sanità – Servizio centrale della programmazione sanitaria – con funzioni di studio e coordinamento dell’area infermieristica e tecnico-sanitaria.
Ha rappresentato più volte il Governo italiano nelle Commissioni di Studio del Dipartimento Sanitario del Consiglio d’Europa a Strasburgo. Negli anni ’70 ha svolto un’intensa attività sindacale
a tutela delle categorie infermieristiche e tecnico-sanitarie.
Dal 1976 è stata docente di Scienze Infermieristiche presso la Scuola per Dirigenti dell’Assistenza Infermieristica dell’Università “La Sapienza” di Roma e presso la Scuola per infermieri professionali “E. E V. Agnelli” della CRI di Roma.
Ha ricoperto la carica di Presidente della Federazione Nazionale Colleghi IPASVI nel triennio 1985-1988 e quella di membro effettivo del “Comitato Consultivo per la formazione dell’infermiera”costituito nell’ambito della Comunità europea nel 1977, con la sede a Bruxelles. Ha pubblicato il primo testo sulle “Organizzazioni professionali infermieristiche”, il testo “Professioni sanitarie e tecniche”, e numerosi articoli su riviste specializzate.
È mancata nel 2017.










