A Tonco la cerimonia di intitolazione della scuola all’infermiera Angela Beatrice Cosseta

Una cerimonia di intitolazione della scuola dell’infanzia e primaria di Tonco ad Angela Beatrice Cosseta (1925-2017), infermiera professionale, docente universitaria e funzionaria al Ministero della Sanità, si terrà giovedì 1° giugno, alle ore 10, a Villa Toso (ingresso via G. Ferraris). Interverranno autorità locali, insegnanti, studenti e referenti del corso di laurea ad Astiss.

La Scuola dell’Infanzia e Primaria di Tonco, plessi facenti parte dell’Istituto Comprensivo di Castell’Alfero e ospitati nella villa settecentesca di Villa Toso, risultavano “senza nome”.

Per far fronte a questa mancanza l’Amministrazione comunale ha avviato il processo di richiesta per l’intitolazione della scuola. “Abbiamo ritenuto giusto dare un nome alla scuola e doveroso cercare tra la nostra comunità una persona, la cui vita professionale potesse essere di esempio per le nuove generazioni – spiegano il sindaco Cesare Fratini e la consigliera comunale Silvia Bonello – Abbiamo individuato la figura di Angela Beatrice Cosseta, infermiera professionale, docente universitaria e figura istituzionale a livello sia nazionale che europeo”.

“L’iter per l’assegnazione del nome, iniziato a ottobre 2021, è stato piuttosto lungo, ma nelle scorse settimane è arrivato il parere favorevole dal Ministero dell’Istruzione e dal Ministero dei Beni culturali. Siamo orgogliosi di annunciare questa bella notizia nella settimana in cui ricorre l’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna – spiega la vicesindaca Silvia Musso che aggiunge – Riteniamo che la figura di una donna, nata negli anni Venti del secolo scorso in un piccolo comune di provincia, che ha avuto una brillante carriera lavorativa e ha avuto il merito di promuovere lo studio e la ricerca della professione infermieristica in Italia, possa essere da sprone per le bambine e i bambini frequentanti la scuola. Può sicuramente essere un esempio di come lo studio, la perseveranza e l’impegno possano portare a risultati non solo per se stessi ma per la comunità intera”.

L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.