Oggi è il “Blue Monday” astigiano: al via le operazioni per rendere a pagamento Campo del Palio (tra gli esposti della minoranza) fotogallery

Nella nuova area di sosta sarà in vigore la tariffa oraria di 0,80 Euro. Asti Oltre con un esposto chiede il ritiro del provvedimento

Per chi non lo sapesse, oggi è il “Blue Monday”: il terzo lunedì del mese di gennaio è ritenuto essere il giorno dell’anno più triste per gli abitanti dell’emisfero boreale. Secondo alcune teorie, infatti, oggi le persone si sentono maggiormente depresse perché inconsciamente il cervello realizza in questo giorno che sono finite le festività natalizie e che i mesi successivi saranno caratterizzati dalla quasi totale assenza di giorni festivi.

Sicuramente più tristi si sentiranno, sicuramente , molti automobilisti astigiani, visto che ad Asti il Blue Monday é coinciso per caso o per un beffarda concomitanza di date nei piani dell’Amministrazione con l’inizio del tracciamento degli stalli blu in Piazza Campo del Palio. 

Le operazioni di oggi hanno visto interessate le prime dieci corsie, partendo dalla zona verso la stazione ferroviaria e via Cavour, andando progressivamente ad estendersi verso la metà della piazza. Nei prossimi giorni è previsto il completamento delle operazioni. Non appena gli stalli blu vengono disegnati e dotati di parchimetro, come ci ha spiegato in una precedente intervista il consigliere al Bilancio del Comune di Asti Renato Berzano, entreranno in vigore gli stalli a pagamento con le rispettive tariffe.  In ogni caso, la data ufficiale di inizio pagamento verrà comunicata da ASP con congruo anticipo.

Le nuove tariffe

Nella nuova area di sosta a pagamento di piazza Campo del Palio (attiva nei giorni feriali, dalle ore 8 alle ore 19, e compresa nella zona Ztm Sud) sarà in vigore la tariffa oraria di 0,80 Euro, inferiore rispetto a quella di 1,20 o 1,50 Euro delle altre zone cittadine. Sì potrà pagare utilizzando i parcometri, le app AstiParcheggi e EasyPark o il dispositivo Neos Park.

Si potranno inoltre utilizzare il buono parcheggio giornaliero (7 Euro), il buono parcheggio Mercato (3,50 Euro, valido sei ore nei giorni di mercoledì e sabato), l’abbonamenti mensile Bun Pat (25 Euro, valido in tutta la zona Ztm Sud e nella zona Ospedale), l’abbonamento annuale Zonale (200 Euro, valido in tutta la zona Ztm Sud e nella zona Ospedale) e l’abbonamento annuale Asta (300 Euro, valido in tutte le zone Ztm e nella zona Ospedale, escluse le zone di corona).

In piazza Campo del Palio, inoltre, si potranno utilizzare i nuovi titoli, riservati ai possessori di un abbonamento mensile o annuale Trenitalia o di un abbonamento bus del trasporto pubblico extraurbano. I voucher per l’abbonamento mensile (12,50 Euro, valido solo in piazza Campo del Palio) e per l’abbonamento annuale (100 Euro, valido solo in piazza Campo del Palio) si potranno acquistare allo sportello Trasporti e Mobilità della sede Asp di corso Don Minzoni 86 (lunedì, martedì e mercoledì: 8,30-12,30; giovedì: 8,30-12,30 – 14,30-16) esibendo uno degli abbonamenti predetti, in corso di validità.

Da Asti Oltre un esposto per chiedere il ritiro della misura

Nel frattempo non si placano le polemiche sulla scelta dell’Amministrazione. Asti Oltre, associazione chhe siede in Consiglio Comunale tra i banchi dell’opposizione, ha presentato un esposto al Sindaco e al Presidente dell’ASP. L’ associazione, ha inviato a mezzo posta certificata, un documento redatto sotto forma di “esposto”, in cui si riassumono i termini della questione e si evidenziano le molte criticità, non di poco conto. La forma “esposto” e l’invio per canale ufficiale ufficiale, anziché mediante semplice comunicato stampa, per sottolineare il “peso” dei rilievi sollevati e l’urgenza di risposte razionali e non in contrasto con la normativa vigente.

Di seguito il testo integrale del documento:

“ASTI OLTRE, quale Associazione regolarmente costituita ai sensi di legge, con lo scopo precipuo, fra l’altro, di sensibilizzare l’opinione pubblica su aspetti socio-economici e culturali promuovendo il buon governo e la partecipazione dei cittadini alla vita politica della Città di Asti e del suo territorio di riferimento e, come tale, rappresentante degli interessi legittimi dell’intera comunità astigiana,

ESPONE

quanto segue:

– Da fonti giornalistiche il Sindaco ed il consigliere delegato al bilancio annunciano “….abbiamo deciso di far diventare i parcheggi di piazza Campo del Palio a pagamento….” E ancora “….si è cercato di mantenere la salubrità del bilancio in una situazione di oggettiva difficoltà dei conti….la creazione di nuovi stalli blu in piazza Campo del Palio è la soluzione per salvare i conti e rendere la città più green….”

– Gli stalli attualmente presenti in piazza Campo del Palio sono all’incirca 2.200 e se gli incassi superassero 1.750.000 euro complessivi (come previsto dall’Amministrazione Comunale) gli introiti sarebbero suddivisi per l’80% a favore del Comune e per il 20% a favore dell’A.S.P. (attuale gestore dei parcheggi) invertendo le proporzioni (come da convenzione con la partecipata) e mettendo così in sicurezza i conti.

– Per disposizione di legge i proventi dei parcheggi a pagamento sono destinati alla realizzazione di nuovi parcheggi (in superficie, sopraelevati o sotterranei) nonché a interventi per il finanziamento del trasporto pubblico locale e per migliorare la mobilità urbana

– La Giunta Comunale ha adottato nel 2021 il P.G.T.U. fissandone criteri, tempi e modalità di attuazione; al momento la concretizzazione più significativa ( se non l’unica ) è stata la realizzazione di un’area semipedonale in piazza Alfieri ( adiacente ai Portici Anfossi )facendo confluire, con doppio senso di marcia, il traffico sull’altra area di piazza Alfieri (adiacente ai Portici Pogliani ), tutto ciò “per rendere più green la città”, VERIFICARE PER CREDERE la graduatoria stilata ultimamente al riguardo (inquinamento delle città) dal Sole 24 ore.

– Sussiste una petizione, con circa novemila firme raccolte in pochi giorni, sulla assoluta contrarietà alla realizzazione di stalli blu sulla piazza Campo del Palio (peraltro correttamente individuata in tempi passati , per la sua configurazione urbanistica, come anche area idonea ad ospitare bisettimanalmente, per circa metà della sua ampiezza, i mercati) sulla quale si è riscontrato uno sconcertante silenzio, che, ovviamente, non è da intendersi come silenzio-assenso bensì come assoluta insensibilità da parte del Sindaco, che pure riveste la carica di Presidente della Provincia, nei confronti dei propri concittadini e dei cittadini dell’hinterland astigiano.

– La volontà espressa dal Sindaco è manifestamente illegittima per violazione e falsa applicazione di legge (Codice della strada e disposizione legislative correlate), sviamento del giusto procedimento, travisamento ed erronea valutazione dei fatti in quanto:

– a) la sosta tariffata deve essere parametrata su fattori oggettivi esistenti, in carenza dei quali diventa semplicemente una sorta di sanzione per l’uso del veicolo privato

– b) non risulta vi sia stato un potenziamento del trasporto pubblico locale che fornisca una valida alternativa di spostamento all’interno della città né sia stata considerata alcuna misura volta ad incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici

– c) per “sanzionare” l’uso dell’auto privata si devono preventivamente approntare valide alternative di trasporto pubblico, assicurando tempi di percorrenza certi e tempi di attesa accettabili, adeguati collegamenti tra le zone della città e reti di trasporto capillarmente diffuse su tutto il territorio provinciale, il tutto connesso ad una congruità delle tariffe

– d) l’assenza di un quadro strategico della gestione della mobilità che, oltre a quanto sopra indicato, preveda la realizzazione di parcheggi di scambio, il miglioramento della circolazione pedonale attraverso l’istituzione di aree pedonali e di percorsi pedonali di vario genere, l’adeguamento della perimetrazione delle zone di particolare rilevanza urbanistica con l’offerta di stalli bianchi gratuiti con limite di sosta (variabile) su tutte le aree all’interno di dette zone.

Forse nei termini sovraesposti si potrebbe veramente affermare di rendere la città più green!!!

Sulla base di quanto sovraesposto e considerato, questa Associazione

CHIEDE

L’immediato recesso dalla realizzazione dei parcheggi a pagamento su piazza Campo del Palio, subordinando qualsivoglia provvedimento alla realizzazione ed attuazione di un quadro strategico della gestione della mobilità così come sinteticamente indicato ai punti sovraesposti”.