Arrestato ad Asti un truffatore seriale di anziani: aveva messo a segno diversi colpi in tutto il nord Italia

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Arrestato alle prime ore dell’alba di oggi, 28 settembre ad Asti, un uomo resosi autore di diverse truffe ai danni di anziani. L’uomo un quarantaseienne della provincia di Torino, nello scorso mese di agosto, fingendosi un operaio addetto alla riparazione di un guasto alla caldaia nell’appartamento di un’anziana signora, riusciva a raggirarla facendosi aprire la porta di casa. La vittima era stata notata precedentemente dal malfattore mentre rincasava, con garbo ed astuzia la avvicinava e repentinamente si guadagnava l’accesso all’abitazione per poter effettuare la riparazione della caldaia con urgenza. Una volta in casa, il finto idraulico, con grande professionalità spiegava all’anziana donna che il danno alla caldaia era dovuto ad una contaminazione dell’acqua ed avrebbe potuto causare delle esalazioni dannose nonché corrodere gli oggetti in oro presenti nell’appartamento.

Con grande “savoir faire” il quarantaseienne si faceva consegnare dall’anziana, dopo averli fatti riporre con cura in una ciotola, tutti i suoi oggetti in oro, raggirandola e poi, approfittando di un attimo di distrazione, raccoglieva i preziosi e lasciava astutamente l’appartamento indisturbato e solo dopo averle dato rassicurazioni di aver sistemato il danno alla caldaia e di aver terminato il suo intervento. Appena la vittima si è accorta di essere stata derubata, ha chiamato la Polizia che, oltre ad aver tempestivamente inviato la Volante a casa dell’anziana, raccoglieva la denuncia ricca di particolari che venivano immediatamente approfonditi dagli uomini della Sezione Investigativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sanremo.

Dagli accertamenti esperiti è emerso che l’autore del reato, responsabile di diversi colpi messi a segno nel Nord Italia, effettivamente, nella data della commissione del furto, si aggirava per la città di Sanremo a bordo di una bici e dopo aver puntato l’anziana e compiuto il furto aggravato era rimontato velocemente sulla sella del velocipede per dirigersi verso la sua autovettura dove aveva caricato la bicicletta e si stava apprestando a far rientro proprio nella città di Asti dove attualmente è domiciliato. Gli operatori della Sezione Investigativa riuscivano, con grande competenza e professionalità, a ricostruire tutti i passaggi dell’uomo, prima e dopo il compimento del reato, individuando l’autovettura utilizzata, a bordo della quale è risultato presente in altre città, in giorni diversi e dove ha commesso furti con lo stesso modus operandi.


Fonte www.riviera24.it

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