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Filippo Mobrici ritira l’onoreficenza dal Cavalierato del Tartufo e dei vini d’Alba

Innamorarsi di una terra, sentirla propria, amarla e promuoverla nel mondo. È – anche – per questo motivo che Filippo Mobrici è stato insignito di un’importante onoreficenza. Ovvero quella dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e Vini d’Alba. Un riconoscimento che lega due zone così vicine e molto spesso raccontate in contrapposizione, ma sorelle nell’anima: il Monferrato e le Langhe.

La serata di gala che si è svolta sabato (18 giugno) al castello di Grinzane Cavour, nelle terre albesi è stata officiata dal Gran Maestro dell’Ordine, Tomaso Zanoletti, che ha avuto per il Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato parole importanti. Ha sottolineato, infatti, quanto “Filippo Mobrici rappresenti un punto di riferimento costante e importante nel mondo del vino ed è una figura di assoluto prestigio nel firmamento enologico piemontese e nazionale”.

“Potermi dire Cavaliere di un ordine così storico e importante per l’enogastronomia italiana per me è un onore immenso. Non solo per l’importanza intrinseca del premio, ma ancor di più perché arriva da Alba, la capitale delle Langhe, terra che più di tutte è sorella e amica del Monferrato. Questo è un momento importantissimo per la nostra terra, il Piemonte, e per le sue bandiere di eccellenza enogastronomica. L’unione e la fratellanza sono messaggi fondamentali, in vista delle cose ancora più grandi che possiamo fare in futuro”