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Roccaverano consacrata “Città del formaggio 2022”

Roccaverano è diventata ufficialmente “Città del formaggio 2022” con la cerimonia che si è svolta nel Comune astigiano nella mattinata di oggi, giovedì 12 maggio, dove il sindaco Fabio Vergellato, insieme al presidente del Consorzio per la tutela della Robiola di Roccaverano, Fabrizio Garbarino, hanno accolto diverse autorità e importanti rappresentanti di istituzioni.

Presenti a rappresentare la Regione Piemonte il vicepresidente Fabio Carosso, l’assessore Marco Protopapa, Angelica Corino in rappresentanza della Provincia di Asti, il Capitano della Compagnia di Canelli Alessandro Caprio, e, ovviamente i promotori del riconoscimento Pier Carlo Adami, presidente dell’ONAF, ed Elio Siccardi, delegato provinciale astigiano ONAF.

“Siamo orgogliosi di questo riconoscimento – commenta il sindaco Fabio Vergellato – questo è il frutto di un lungo percorso iniziato da tanti anni in cui le piccole realtà del territorio si sono unite ed hanno fatto diventare la Robiola di Roccaverano un formaggio conosciuto anche ben al di fuori del nostro territorio. Un grazie speciale va a tutti i produttori, sono loro i veri protagonisti.”

inaugurazione Roccaverano Città del Formaggio 2022

Oggi, il presidente dell’ONAF, organizzazione nazionale assaggiatori formaggi, Pier Carlo Adami ha consegnato al sindaco di Roccaverano il cartello ufficiale di “Città del formaggio 2022” che verrà posto all’ingresso del territorio comunale e sul muro della Scuola del Consorzio.

Roccaverano, un nome, un Comune, un formaggio. Un’attenzione che ha sottolineato Adami è proprio il fatto che il formaggio tipico locale abbia il nome del luogo in cui nasce, come Roccaverano, cosa non scontata ma molto importante.

Roccaverano

L’idea di proporre Roccaverano come “Città del formaggio” è nata dalla delegazione di Asti, “una cosa doverosa per la cultura che si è sviluppata intorno alla produzione, che arricchisce il formaggio stesso, su cui convergono intenti di realtà diverse” ha specificato Siccardi.

inaugurazione Roccaverano Città del Formaggio 2022

“Un piccolo formaggio che fa grande un territorio, grazie alle persone giuste nel posto giusto, che si dedicano con grande passione a tutto questo” le parole di Marco Protopapa a suggellare questo momento.

“Qui ci sono persone speciali, quelli della Langa della Malora, questo è un altro esempio di grandi persone che sanno affrontare le sfide” le parole di Fabio Carosso vanno alla gente di Roccaverano.

Angelica Corino ha ricordato i gruppi di acquisto spontanei che avevano sostenuto la Robiola di Roccaverano durante la prima fase della pandemia e ora si celebrano grandi risultati, con questo riconoscimento che deve essere un vanto per tutta la provincia.

“La passione che ci contraddistingue ci permette di avere un prodotto con radici solide nella tradizione ma che piace ai giovani. – ha illustrato Garbarino – Non è così scontato, anzi. Abbiamo messo paletti nel nostro disciplinare che creano limiti anche a noi stessi produttori, ma noi la Roccaverano vogliamo farla così!” Un ricordo, nell’appassionante e appassionato discorso di Garbarino, è andato anche a Maurizio Bogliolo, altra anima del Consorzio, tragicamente scomparso due anni fa.

inaugurazione Roccaverano Città del Formaggio 2022