Ponzano, cala il sipario su Giardini aperti

Fra sabato e domenica successo di pubblico per la rassegna che ha portato eventi dedicati ai giardini, le orchidee selvatiche e il dialetto

La scoperta di peculiarità naturalistiche e floreali del territorio, i panorami monferrini di primavera, piatti tipici, le camminate nella natura e le tradizioni più legate al luogo come il dialetto. Sono stati questi gli ingredienti di un mix di successo che nel fine settimana ha visto concludere l’edizione 2022 di “Ponzano in…Giardini Aperti”, rassegna che quest’anno ha ampliato la sua durata inglobando due fine settimana della prima metà di maggio e attirando visitatori da tutto il Nord-Ovest.

Anche nel weekend appena trascorso il pubblico giunto in paese ha avuto provenienze fra le più disparate con notevoli flussi dalla Lombardia, dal Novarese e Vercellese e dal Basso Piemonte senza dimenticare la vicina Svizzera. “Segno che – commenta a fine manifestazione il sindaco di Ponzano Monferrato Paolo Lavagno – la scommessa di creare un’attrazione fondata sui nostri maestosi giardini delle dimore storiche e su tante opportunità di vita all’aperto, soprattutto dopo la pandemia, è la strada giusta da perseguire.”

Gli appuntamenti del weekend erano cominciati sabato con un incontro tutto dedicato alle orchidee selvatiche, uno dei simboli sempre più di richiamo della primavera monferrina, svoltosi con la collaborazione del Parco del Po e di Legambiente nel contesto del progetto LIFEOrchids. Una platea numerosa e fortemente concentrata sulle curiosità espresse durante l’incontro ha poi preso parte ad una spedizione sul campo per riconoscere gli esemplari nel territorio di Salabue. L’interesse ha convinto Comune e Pro loco di Ponzano a voler continuare il percorso di valorizzazione delle orchidee selvatiche anche nelle prossime edizioni della manifestazione, lavorando in rete con gli altri comuni del territorio che già propongono appuntamenti a tema.

Nella stessa borgata di Salabue il Circolo ANCOL, da sabato scorso, da il benvenuto anche con il neonato “Muro del Dialetto” sul quale compaiono in bella vista frasi e rappresentazioni di detti popolari che contraddistinguono la parlata locale e che portano con sé aspetti fortemente legati alla tradizione e alla storia contadina e non solo. Promossa nell’ambito della Giornata Nazionale del Dialetto 2022, l’iniziativa è avvenuta alla presenza del poeta dialettale Paolo Testa che ha portato lustro nelle sue parole al dialetto piemontese.

La giornata di domenica è iniziata con il tutto esaurito per la camminata “Di Giardino in Giardino” in collaborazione con Nordic Walking Valcerrina, l’itinerario che ha portato i partecipanti a passeggiare lungo il tracciato che unisce le varie residenze ponzanesi contraddistinte dagli spettacolari spazi fioriti inseriti nella De.Co. del “Giardino Diffuso”. Domenica in particolare ad aprire le porte erano la Dimora Al Sagittario di Ponzano, Villa Larbel di Salabue e Villa Il Cedro a Ponzano: fra rose, bordure ed esemplari monumentali di piante non sono mancate le tante foto da parte di visitatori in parte mai giunti in loco prima dell’evento e in parte tornati con l’occasione e desiderosi di rivivere la magia della primavera nei giardini ponzanesi.

Ad attenderli anche i piatti della Pro Loco che ha servito il pranzo per poi procedere nel pomeriggio anche alla premiazione del contest social “Madamin che bel Caplin”: a trionfare nella sfida dello scatto con il cappellino fiorito nei giardini ponzanesi sono state due concorrenti: Rossella Angelino di Penango e Rita Testa di Ponzano.

Il tramonto sui giardini ponzanesi ha segnato l’arrivederci all’edizione 2023 della rassegna ma per Ponzano gli appuntamenti di maggio non finiscono qui: arrivano infatti in paese nei prossimi giorni 45 ragazzi attraverso il progetto Erasmus e saranno ospiti del Comune e della Proloco il giorno 23.