A Cerreto d’Asti il percorso d’arte “Artisti di & e per Cerreto”

Domenica 22 maggio, nel borgo di Cerreto d’Asti, a pochi chilometri da Torino, Asti e Chivasso, Cerreto d’Arte, libera associazione di appassionati e persone legate al mondo dell’arte, con la volontà di valorizzare la storia e le importanti vicende passate e presenti relative alle arti visive e alla cultura che hanno trovato in Cerreto il luogo propizio per crescere e svilupparsi, organizza il percorso d’arte “ARTISTI DI & PER CERRETO” lungo la strada principale che si snoda tra le suggestive case del paese.

L’evento ospita artisti di chiara fama, tuttora residenti a Cerreto o che lo sono stati. Sono:
Leonardo Mosso, da pochi anni scomparso, lirico e nostalgico nel dipingere con passione e grande maestria le piccole cose di tutti i giorni, esaltandole a oggetti di vero e proprio culto antropologico;
Franco Gervasio, regista e artista visivo, lega il suo lavoro alla celebrazione del paesaggio. Crea dipinti nei quali guizzano gli effetti della luce sul paesaggio ed espone sculture di tubi di vetro e neon che concretizzano con la luce quelle visioni (vedi foto sotto);
Mario Saini, ricalcando le orme del suo maestro Adriano Parisot, espone tele nelle quali lance di colore sembrano gridare alla libertà, aprendosi vie d’uscita dai neri profondi per brillare finalmente di luce propria.

opera franco gervasio

Cerreto d’Arte inoltre invita ogni anno alcuni rielevanti artisti stranieri e italiani, facendo assumere all’evento un valore internazionale.
All’edizione 2022 sono invitati:
Alicia Iglesias nasce a Madrid, colleziona premi in Spagna, poi sceglie di avere una base a Milano. Espone a Cerreto tre grandi tele, dove il ricco colore bianco del fondo è la pagina su cui lei disegna visi che guardano all’infinito, incolla frasi poetiche, dipinge elementi di sogno.
Gérard Auburgan, dopo anni di vita nomade ora vive e lavora a Blois. Il suo lavoro si concentra prevalentemente sulla figura, pulsante di vita e collocata, immersa con un severo contrasto, in ambienti asettici che sembrano isolarle dal resto del mondo.
Filippo Soddu, l’ambiente familiare lo porta a confrontarsi con l’arte contemporanea e a sviluppare la passione per la pratica pittorica. Ha al suo attivo diverse esposizioni personali e collettive. Tra queste, nel 2010 “Tavola Rotonda” presso il Museo di Albisola Marina e nel 2015 la sua personale alla galleria Bludiprussia.
Stefano Soddu, creatore di un progetto d’arte in cui il materiale di recupero, industriale o non, viene utilizzato nella scultura e nei lavori decantato da un attento processo di ricerca estetica e etica. Al suo attivo mostre in Italia, Spagna, Germania, Russia, USA, Belgio.

Sono presenti ad arricchire l’evento, opere di:
Adriano Parisot
L’avventura internazionale di Adriano Parisot prosegue negli anni seguenti ed é ancora oggi in corso. Artista catalizzatore di energie intellettuali verso una internazionalizzazione dell’arte, con il concorso del collezionismo privato, della critica, dell’editoria e delle istituzioni museali.
Si è spento nel gennaio 2004, dopo aver trascorso gli ultimi anni di vita e di lavoro nella sua casa di Cerreto d’Asti.

Ugo Nespolo
Artista versatile lavora in un ampio campo di discipline, dalla pittura al cinema, alla scultura. La sua prima mostra milanese presentata da Pierre Restany, rappresenta il clima e le innovazioni del gruppo che sarà chiamato “Arte Povera”. A Parigi Man Ray gli dona un testo per un film che Nespolo realizzerà̀ col titolo Revolving Doors. I suoi film sono proiettati e discussi in importanti musei tra i quali il Centre Pompidou a Parigi, la Tate Modern a Londra, la Biennale di Venezia. L’Università̀ di Torino gli conferisce la Laurea Honoris Causa in Filosofia. Espone con grande intensità̀ in gallerie e musei in Italia e nel mondo.

I visitatori potranno ammirare le opere, collocate su cavalletti o su basi negli androni delle case, seguendo il suggestivo percorso che si snoda lungo la via principale di Cerreto.