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Orto e Giardino, i consigli del “Gianca” su cosa seminare … con un salto in cucina per Pasquetta

Nuovo appuntamento con la rubrica “I consigli del Gianca”, dedicata a chi ama prendersi cura dell’orto e del giardino, e con la preziosa collaborazione di Paola Uberti, fondatrice di Libricette.eu, per usare in cucina i frutti del vostro impegno.

Siamo in un periodo molto delicato, dove le gelate mattutine sono all’ordine del giorno e si alternano a decise ondate di caldo. Bisogna fare molta attenzione e guardare costantemente le previsioni meteo per evitare di far incappare ortaggi, alberi da frutto e fiori in situazioni che potrebbero comprometterne il ciclo di vita. Come sempre, Giancarlo Bona è a disposizione per dispensare preziosi consigli ai lettori ATNews, attraverso questa rubrica, venendo in aiuto ad hobbisti di orto e giardino, con preziose pillole di saggezza ed un’esperienza di oltre 50 anni di studi e di attività sul campo, accompagnata sempre da una grande passione che traspare anche nel suo storico negozio di via Perosi 20 ad Asti. E’ attiva anche la consulenza via WhatsApp al numero 0141.214342.

Vediamo cosa ci consiglia “il Gianca” per affrontare questa fase nel migliore dei modi. Prima di tutto, tenete sempre a portata del “velo da sposa” per proteggere ciò che avete all’aperto, in caso di previsioni di gelate.

ORTO
All’aperto è il momento di seminare la bieta da coste, la cipolla colorata, il radicchio, lo spinacio. Dal 15 aprile si possono anche seminare, sempre all’aperto, basilico, carota, fagiolo e fagiolini, prezzemolo e ravanello.
Nel semenzaio si può procedere con la semina di cavolo cappuccio, indivia riccia, porro, scarola e sedano.
E’ anche giunta l’ora del trapianto di ciò che avete piantato in semenzaio a marzo, come indivia, zucca, zucchino, pomodoro, cetriolo, peperone, melanzana, fragole, cipolle bianche e cipolle rosse di Tropea.

Attenti anche alle fasi lunari per procedere alla semina!
Attualmente siamo in fase di luna crescente, (luna nuova è arrivata venerdì 1 aprile, primo quarto sabato 9 aprile), la luna piena sarà sabato 16 aprile. Inizia la fase calante con ultimo quarto sabato 23 aprile e di nuovo luna nuova sabato 30 aprile.
Cosa seminare in Luna crescente
Seminare: carciofi, cardi, fagioli, lattuga romana estiva, lattuga da taglio, melanzane, melone, peperoni, pomodori, ravanelli, zucche, zucchini.
Cosa seminare in Luna calante
Seminare: anguria, basilico, bieta da costa, bieta da taglio, carota, cavolo, cicoria, lattughe a cappuccio, prezzemolo, rape, rucola, scarola, spinacio.

GIARDINO
E’ tempo di arieggiare il prato, di riseminare e concimare. Per le rose, è il periodo di trattarle con rame e zolfo. Si può procedere anche con la mezza a dimora di arbusti sempreverdi, come il lauroceraso e il pitosforo evonimo.

Se disponete anche di un frutteto, sulle Drupacee, dopo la fioritura, è importante trattare contro la bolla e la moniglia, mentre sulle Pomacee, è necessario intervenire per proteggerle da ticchiolatura e mal bianco.

Passiamo ora in cucina. La proposta del giorno, di Paola Uberti, è “Insalata di pasta di farro con mozzarella e pesto di rucola e nocciole“.

insalata pasta e farro

Introduzione
by Paola Uberti
Lo so, lo so. Sono italiana e sono di parte, ma la pasta non è uno dei migliori alimenti esistenti su questo pianeta?
E se li alieni cucinassero, non credete che anche loro amerebbero la pasta (Xenomorfo escluso, si intende: lui ama indiscutibilmente la carne). Ok, meglio tornare sulla Terra con una ricetta che guarda alla primavera e al picnic di Pasquetta, pronta a deliziarci con quella semplicità appagante che nasce dai freschi doni dell’orto e dalle icone della nostra cucina.

Preparazione: 20 minuti
Cottura: 8 minuti
Persone: 4

Ingredienti
320 grammi di Penne di farro
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
100 grammi di rucola freschissima
40 grammi di nocciole sgusciate, sbucciate e tostate
La scorza grattugiata al momento di 1/2 limone non trattato
2 cucchiaini di succo di limone appena spremuto
1 cucchiaino scarso di sale grosso
Pepe nero macinato al momento q.b.
250 grammi di mozzarella fiordilatte

Procedimento
Lessare le penne di farro in acqua bollente salata seguendo i tempi di cottura indicati sulla confezione, e mantenendola al dente (8 minuti nel mio caso).
Scolarla, condirla con 1 cucchiaio di olio e allargarla in un grande piatto. Lasciare raffreddare.
In un mortaio riunire il rimanente olio, la rucola, le nocciole, la scorza e il succo di limone, il sale grosso e una macinata di pepe.
Lavorare gli ingredienti con il pestello fino a ottenere un composto non troppo fine.
Scolare la mozzarella dal suo liquido di conservazione, quindi tamponarla con carta da cucina. Tagliarla a cubetti di 1 centimetro di lato.
Mettere la pasta ormai fredda in una capace ciotola e aggiungere il pesto e la mozzarella.
Mescolare con cura, coprire con pellicola da cucina e lasciare riposare in frigorifero per un’ora.
Prima di servirla, lasciare l’insalata di pasta a temperatura ambiente per alcuni minuti affinché non sia troppo fredda.

Consiglio anti-spreco
Ciò che resta della scorza e del succo del limone utilizzato in questa ricetta possono essere utilizzati per una citronette con la quale condire pesce o carni bianche grigliate oppure per arricchire centrifughe di frutta e verdura.
Questa ricetta è…
Vegetariana
Può essere senza glutine scegliendo una pasta adatta agli intolleranti.