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Le Rubriche di ATNews - ATnewsKids

Personaggi Lego per imparare la motricità fine e sviluppare la memoria: gli insegnamenti di Linda

Sicuramente uno dei giochi più diffusi nelle nostre case sono i Lego. Amati sia dai bambini che dalle bambine (ma anche dagli adulti ammettiamolo!) sono un passatempo divertente ed anche educativo.

Grazie ai mattoncini si impara a contare, si memorizzano le tabelline, si dà sfogo alla fantasia.

Sono anche utili per sviluppare la memoria e la motricità fine, quella cioè legata all’uso delle mani che devono imparare a manipolare piccoli oggetti. Ce lo insegna Linda Marinetti, l’amica di San Damiano d’Asti che, ormai da oltre un anno, accompagna i lettori di ATnewsKids alla scoperta del suo mondo colorato. Linda ama molto i personaggi Lego. Grazie alla sua eccezionale memoria riconosce gli abbinamenti tra ogni testolina gialla e il loro corpo.

Non solo. Questi piccoli personaggi sono stati essenziali per imparare a raggiungere più abilità manuali possibili. Non è sempre facile avere a che fare con loro: incastrarli al posto giusto, mettere loro in mano i piccoli oggetti, metterli in piedi, alzare le braccia. E’ un esercizio quotidiano perché le mani, come qualsiasi altra parte del corpo, necessita di allenamento.

A volte si è arrabbiata se non riusciva nel suo intento. E’ normale reagire in questo modo. Ma quelle che possono sembrare piccole sconfitte si trasformano in energia e stimoli per migliorarsi. Senza scorgaggiarsi infatti è riuscita a montare i pezzi come desiderava e alla fine quanta soddisfazione ha provato: una sensazione comune a tutti noi.

Un’attività molto meccanica si trasforma poi anche in attività artistica. Questo è ancora un passaggio successivo suggerito da Viviana, la creativa mamma di Linda: “Insieme assembliamo i personaggi, lei li mette rigorosamente in fila, li osserviamo e le chiedo di sceglierne tre. Metto sul tavolo fogli bianchi e pennarelli, lei si organizza e prende in autonomia i colori giusti, disegna la prima mini-figura e poi colora con le matite. Così i personaggi si trasformano in disegni”.

Con impegno, ordine, tranquillità e a piccoli passi si possono raggiungere tantissimi traguardi: un insegnamento importante che vale sempre in tutti i momenti della vita.

Per scoprire qualcosa di più su Linda e la sua famiglia clicca QUI.