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Elezioni, il Movimento 5 Stelle ancora attendista sulla corsa delle amministrative

Bocche cucite in casa Movimento 5 Stelle dopo la presentazione del candidato del centrosinistra Paolo Crivelli e le ultime dichiarazioni di Maurizio Rasero.

La scelta dei pentastellati, che non sostengono la candidatura del medico infettivologo, è emersa durante la presentazione di sabato scorso. “Sulle scelte dei 5 Stelle dovete chiedere a loro” ha risposto Crivelli.

“Al momento stiamo completando una fase di verifica e interlocuzione. Non possiamo dire di più – afferma Massimo Cerruti , capogruppo del Movimento in consiglio comunale – cercheremo di sciogliere le riserve il prima possibile: ovviamente i tempi dipendono molto dai risultati del lavoro di questi giorni”.

Insomma, il dato politico emerso dopo questo primo fine settimana elettorale è che il Movimento non ha ancora sciolto le riserve dopo che le acque si sono mosse in entrambi gli schieramenti.

Una scelta che però dovrebbe arrivare nel breve termine, dopo che le altre forze politiche, velatamente o meno, hanno incominciato a posizionare le proprie pedine sullo scacchiere.

Le ipotesi più accreditate danno come probabile una ricandidatura di Massimo Cerruti, per la seconda volta in corsa per la poltrona di sindaco dopo che cinque anni fa il Movimento riuscì ad andare al ballottaggio con Maurizio Rasero.

Non si placano nel frattempo le schermaglie con l’attuale sindaco, soprattutto dopo che il primo cittadino ha attaccato la compagine grillina nelle sue recenti dichiarazioni: “Parla di poltrone chi, in questi cinque anni, avendo fatto nulla per la Città, peggiorata in tutti i suoi settori, ha tuttavia ben coltivato il sistema clientelare delle poltrone – si legge in una nota dei 5 Stelle – in tutti questi anni i Consiglieri del Movimento hanno fatto una serie di proposte costruttive e a favore della Città in Consiglio Comunale, proposte sempre respinte. E’ quindi chiaro che l’atteggiamento del sindaco protempore è quello di chi, ben conscio di non aver mantenuto alcuna delle promesse fatte in campagna elettorale, cerca di distrarre la opinione pubblica buttandola in caciara, rimarcando così una inadeguatezza ed incapacità ormai sotto gli occhi di tutti”.