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Dalla Guerra del Chaco alla Resistenza in Piemonte: in scena a Castelnuovo Don Bosco il monologo dedicato a José Domingo Molas

Dopo la prima nazionale ad Asti dello scorso dicembre, debutta venerdì 28 gennaio 2022 alle 20.45 a Castelnuovo Don Bosco al Centro ALA (piazza Don Bosco), con ingresso gratuito (consigliata prenotazione tramite il modulo https://forms.gle/Up4sbCeCkYVVPjhT7) il monologo “José Domingo Molas: dalla Guerra del Chaco alla Resistenza in Piemonte” di e con Marco Gobetti, liberamente ispirato al saggio “José Molas, salesiano” di Dario Rei e al diario “Polvareda de bronce: en los caminos trágicos del Chaco paraguayo” di J. D. Molas stesso.

L’appuntamento serale sarà preceduto, alle 10.30, da un mattinata dedicata a studenti delle scuole secondarie di II grado (in sala Don Rua, al Colle Don Bosco) e, alle 18, nella Sala Consiliare del Comune (via Roma 12 Castelnuovo), da un dibattito storiografico pubblico (sempre a ingresso gratuito, prenotazione allo stesso modulo https://forms.gle/Up4sbCeCkYVVPjhT7) con gli interventi di Mauro Forno, “La Chiesa e il clero astigiani alla prova della guerra civile”; Dario Rei, “Castelnuovo Albugnano Pino d’Asti, scene di guerra – Quadri del contesto locale in cui si mosse l’azione di Don Molas”; Egidio Deiana, “Don Molas, autentico Salesiano missionario di Don Bosco”.

Lo spettacolo “José Domingo Molas: dalla Guerra del Chaco alla Resistenza in Piemonte” evoca la figura di José Domingo Molas, di cui è ricorso nel 2021 il 120° anniversario della nascita. Originario di San Estanislao in Paraguay, José Domingo Molas studia al collegio salesiano di Montevideo e poi all’Istituto teologico internazionale della Crocetta di Torino, città dove si laurea e viene ordinato sacerdote; tornato in patria, è cappellano militare durante la sanguinosa Guerra del Chaco, combattuta fra Paraguay e Bolivia dal 1932 al 1935. Nel 1936 va missionario in Thailandia. Dal 1938, è ancora in Italia, come rettore del Santuario dedicato a Maria Ausiliatrice, in frazione Becchi di Castelnuovo d’Asti (oggi Castelnuovo don Bosco). Conoscitore di ben cinque lingue, dà prova di intelligenza, coraggio, generosità e umanità proverbiali: sfida gli attacchi aerei al volante di un’auto presto inconfondibile, nasconde soldati alleati e porta a termine scambi di prigionieri fra le bande partigiane del Monferrato e le truppe nazi-fasciste. Abile diplomatico, si guadagna la riconoscenza di interi paesi, che salva puntualmente dalle rappresaglie tedesche. Tornerà in Sud America nel 1951, dove sarà accolto con ogni onore quale “eroe del Chaco”.
Un’ora e un quarto di monologo serrato, su una drammaturgia che intreccia testimonianze orali a fonti scritte e spunti immaginifici. L’evocazione della figura di Molas intende anche essere mezzo per leggere le vicende del passato secondo un approfondimento oggettivo, che privilegi il punto di vista di ciascuno degli attori in campo; oltre che strumento di confronto con il presente, capace di suscitare pensieri autonomi e responsabili su tematiche quali la pace, la guerra, la solidarietà, la resistenza.

Su Rivista Savej #7, ora in edicola, compare un articolo dedicato a J.D. Molas, a firma di Dario Rei.

Lo spettacolo, prodotto da ISRAT (Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Asti) e Ass. cult. Compagnia Marco Gobetti, che cura anche la realizzazione artistica, è promosso dal Consiglio Regionale del Piemonte – Comitato Resistenza e Costituzione e Fondazione Enrico Eandi, gode del Patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica del Paraguay in Italia e del Comune di Castelnuovo Don Bosco e ha il sostegno di Fondazione CRT, nell’ambito del progetto “riprendo la storia– José Domingo Molas, le guerre e la Resistenza nell’Astigiano”, a cui collaborano Unione Culturale Franco Antonicelli, Istituto Salesiano Bernardi Semeria – Colle Don Bosco, Associazione la Cabalesta, Associazione InCollina, Comune di Albugnano, Comune di Aramengo, Casa della Memoria della Resistenza e della Deportazione di Vinchio.

Il progetto, con la medesima formula (matinée per le scuole e serale per la cittadinanza, intervallate dal dibattito storiografico pubblico, con ingresso gratuito a tutti gli eventi) farà tappa, nell’aprile 2022, a Canelli, Nizza Monferrato e San Damiano d’Asti.

Maggiori informazioni: www.riprendolastoria.it/2021 | www.israt.it | www.fondazioneenricoeandi.it