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Crollo dei consumi e disdetta di ordini: filiera dell’agroalimentare in difficoltà anche nell’Astigiano

Da questa settimana anche la provincia di Asti, come tutto il Piemonte, entra in zona arancione ed è stop agli spostamenti senza il green pass. Nelle regioni in arancione gli spostamenti verso altri Comuni o fuori Regione con auto propria sono consentiti solo con green pass base (anche solo tampone), senza green pass invece solo per lavoro, necessità e salute (con modulo di autocertificazione). Fanno eccezione gli spostamenti dai comuni con un massimo di 5mila abitanti verso altri comuni entro i 30 chilometri, eccetto i capoluoghi di provincia.

“Sono gli effetti dell’avanzata della variante Omicron che sta mettendo sotto pressione le strutture sanitarie ed alimentando preoccupazioni tra i cittadini. – commenta Marco Reggio presidente Coldiretti Asti – Nonostante il fatto che la differenza tra zona bianca, gialla e arancione sia stata in gran parte annullata dagli ultimi provvedimenti, la presenza di milioni di persone prive di green pass perché contagiate, non vaccinate o in isolamento sta profondamente modificando i comportamenti di consumo degli italiani”.

Un cambiamento destinato ad accentuarsi con il varo da parte del governo del nuovo decreto per l’accesso agli esercizi commerciali. “In quest’ultimo periodo si registra un crollo dei consumi fuori casa, a farne le spese anche i
nostri agriturismi, con un calo delle presenze di oltre il 30 – 40% nel solo periodo natalizio, provocato dalla preoccupazione per i contagi e della diffusione della quarantena per adulti e bambini” – sottolinea Diego Furia direttore Coldiretti Asti – Le difficoltà si fanno sentire a cascata sull’intera filiera agroalimentare con disdette di ordini per le forniture di molti prodotti agroalimentari, dal vino alla carne, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. – conclude il direttore Furia – Sono mancati acquisti in cibi e bevande da parte della ristorazione per un valore, a livello nazionale, di circa 5 miliardi rispetto a prima della pandemia”.

Anche in zona arancione i mercati di Campagna Amica Asti, in piazza Statuto (martedì pomeriggio) e piazza Alfieri (giovedì pomeriggio) e il Mercato Contadino di Corso Alessandria 271 (mercoledì, venerdì e sabato dalle 9.00 alle 14.00) resteranno aperti e non sarà necessario il green pass, saranno comunque garantite le norme di anti-covid
previste.