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Con una sobria cerimonia celebrata ad Asti la Giornata della Memoria 2022 fotogallery

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Nella mattinata odierna si è svolta, presso la Sala Consiliare della Provincia, la cerimonia istituzionale per la ricorrenza del Giorno della Memoria, organizzata dalla Prefettura per ricordare gli atroci fatti avvenuti durante il periodo nazista e le persone a cui è stata negata vita e dignità durante la Shoah.

La cerimonia, alla quale hanno preso parte le massime Autorità provinciali nonché una rappresentanza di studenti astigiani, ha avuto inizio con la proiezione di una toccante testimonianza di Samuel Modiano, uno degli ultimi superstiti della Shoah. A seguire, è stata data lettura di una nota della dottoressa Maria De Benedetti, appartenente ad una delle più note famiglie ebraiche dell’astigiano, che per l’occasione ha voluto far pervenire una importante riflessione sul “coraggio di ricordare”.

Dopo i saluti del Presidente della Provincia Paolo Lanfranco e del Sindaco di Asti, il Prefetto Alfonso Terribile ha sottolineato nel suo intervento come “i ripetuti episodi di discriminazione e violenza, che ancora oggi continuano a verificarsi, rendono a noi tutti evidente quanto sia importante tenere alta l’attenzione contro ogni forma di emarginazione, lavorando per continuare a sostenere con forza i valori della libertà, del rispetto delle persone e della loro dignità“.

Di particolare rilievo gli approfondimenti storici curati dalla dottoressa Nicoletta Fasano, ricercatrice dell’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea in provincia di Asti e del professore Edoardo Angelino, già insegnante di storia e filosofia, che hanno rispettivamente affrontato i temi dei meccanismi di esclusione delle diversità che hanno portato al genocidio e della memoria come motore di cittadinanza.

A corollario della manifestazione, il contributo offerto da alcuni studenti della classe 5C del Liceo Classico “Vittorio Alfieri” di Asti, accompagnati dalla docente Maria Rosa Poggio, che hanno preso parte alla commemorazione leggendo le toccanti testimonianze tratte dalle memorie di Enrica Jona, Carlo Lajolo, Eo Baussano, Gino Valenzano e Biagio Benzi, deportati astigiani sopravvissuti all’internamento nei lager nazisti.

Al termine della cerimonia, il Prefetto, accompagnato dal Sindaco di Asti, ha consegnato le Medaglie d’Onore concesse dal Presidente della Repubblica a Luigi Boero, Leonardo Demetrio e Carlo Zoppegni, tre cittadini astigiani, non più in vita, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.
Hanno ricevuto le Medaglie d’Onore Carla Boero, figlia di Luigi, Domenica e Pasquale Demetrio, figli di Leonardo e Felice Zoppegni, figlio di Carlo.

Le fasi salienti della cerimonia sono state scandite da alcuni momenti di intrattenimento musicale brillantemente eseguiti dal Trio d’Archi composto da Aba Rubolino, Margherita Valente ed Enrica Mondo, che hanno eseguito, tra gli altri, i brani della tradizione ebraica “Dana, dana”, “Hava nagila” e “Gam, gam”.

Per scaricare le schede personali dei decorati clicca qui —->>>> schede decorati 2022.

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