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Presentato il nuovo piano dei controlli anticovid nell’Astigiano, il Prefetto: “Aiutateci a collaborare nel modo giusto”

Nella mattinata odierna, presso la Prefettura di Asti, si è tenuta la conferenza stampa preannunciata la scorsa settimana in seguito alla riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per presentare il piano per l’effettuazione di controlli costanti, avvalendosi delle Forze di Polizia con il concorso dei Corpi di Polizia Municipale, in vista dell’entrata in vigore del Certificato Verde Rafforzato, detto anche Super Green Pass.

Le attività di verifica disposte saranno improntate a particolare fermezza ed i controlli previsti sul possesso della certificazione verde avranno puntuale incidenza nelle aree e nelle fasce orarie ove si registra maggiore afflusso di persone e riguarderanno anche il rispetto dell’obbligo di indossare i dispositivi di protezione, con l’obiettivo comune di prevenire una possibile recrudescenza del fenomeno pandemico e scongiurare il rischio di nuove restrizioni con l’approssimarsi delle Festività natalizie.
A presiedere la conferenza stampa il Prefetto di Asti, Alfonso Terribile, alla presenza del sindaco di Asti, Maurizio Rasero, del Vicario del Questore, Vittoria Rissone, del Comandante Provinciale dell’Arma Carabinieri, Tenente Colonnello Pierantonio Breda e del Comandante Provinciale Guardia di Finanza, Colonnello Antonio Giuseppe Garaglio.

Il Prefetto di Asti, Alfonso Terribile, prima di presentare il piano ha voluto mandare un messaggio ai cittadini: “Aiutateci a collaborare nel modo giusto, ad accettare i controlli che vengono fatti per il bene di tutti; c’è di mezzo la salute e la sicurezza di tutti. Questo territorio ha risposto bene in tutto il periodo di pandemia, con il buon senso civico, rispettando anche la legittima manifestazione di chi aveva altre idee; i comportamenti sono sempre stati corretti sia da parte dei manifestanti che delle forze dell’ordine.”

Concetti ribaditi dal sindaco di Asti, Maurizio Rasero, che ha esordito ringraziando il Prefetto e tutte le forze dell’ordine “Per la loro presenza costante e per essere riferimento nei grandi eventi, in questo periodo posso dire che hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo”, per poi proseguire “Ci sono le leggi e le istituzioni le fanno rispettare, fino ad ora abbiamo preferito usare una forma più collaborativa, facendo presente alle persone di rispettare le norme, soprattutto nell’uso della mascherina, adesso si cambia un po’ la fase: di fronte alla crescita dei contagi, bisogna fare lo sforzo di attenersi alle regole e chi non lo fa verrà sanzionato.”

A spiegare il piano nel dettaglio è stata Vittoria Rissone, Vicario del Questore di Asti: “Il piano si articola in due fasi, la prima prevede che oltre alle consuete attività svolte da Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, nelle rispettive zone individuate dal piano di controllo del territorio, vengano svolti  anche controlli anticovid. E’ previsto un raccordo quotidiano tra le varie forze di polizia affinchè non ci siano realtà controllate due volte nella stessa giornata; la seconda fase prevede un dispositivo interforze nei fine settimana di controlli anticovid nel centro cittadino. L’approccio con l’utente sarà diverso rispetto a quanto fatto finora, se prima il cittadino non in regola veniva richiamato, adesso il controllo è mirato a rilevare l’infrazione e a sanzionarla.
Per quanto riguarda i trasporti i controlli verranno effettuati a campione e solo al termine della corsa, per non creare disagi e impattare sulla fruibilità dei servizi.”

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Tenente Colonnello Pierantonio Breda, ha aggiunto: “Per i controlli richiesti, alle 48 pattuglie giornaliere di carabinieri e forestali, possiamo avvalerci anche dei NAS che, pur avendo sede ad Alessandria, sono presenti quotidianamente sul territorio astigiano, inoltre per attività più complesse ci sono anche i carabinieri dell’ispettorato del lavoro”. 
Il Colonnello Antonio Giuseppe Garaglio, Comandante Provinciale Guardia di Finanza, ha spiegato: “Noi siamo presenti con 40 pattuglie ogni settimana, il nostro è un compito mirato nei luoghi dove si svolgono attività economiche come bar, ristoranti, palestre e attività sportive”.

Il Prefetto ha ribadito quanto già comunicato la scorsa settimana, sul proficuo incontro con i vertici locali di Confcommercio e di Confesercenti, per evidenziare come i gestori e i titolari di esercizi che erogano servizi per i quali sia richiesta la “certificazione verde rafforzata” siano stati sensibilizzati sul contenuto delle nuove regole introdotte dal Governo nonché sulla esigenza di fornire la massima collaborazione per assicurarne il puntuale rispetto. Al riguardo, i responsabili hanno rappresentato di avere già intrapreso alcune iniziative finalizzate a sviluppare una capillare opera di informazione e sensibilizzazione nei confronti dei propri aderenti, unitamente alla predisposizione di apposito materiale illustrativo delle rinnovate disposizioni normative.