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Contatti tra Comune e Regione per delineare il futuro della casa di riposo di Villafranca

Il sindaco di Villafranca d’Asti, Anna Macchia, è in contatto con la Regione Piemonte per delineare il percorso che attende la Fondazione Casa di riposo “Venanzio Santanera” dopo le dimissioni dal Cda di tre dei cinque membri: Silvana Bertolotti (ex presidente), Eugenio Demaria (ex vicepresidente) e Elena Maggio (ex consigliere).

La Regione svolge funzioni di controllo su strutture come quella villafranchese, tenuta tra l’altro a trasmettere i bilanci, che chiuderà l’anno con un disavanzo di 185 mila euro, sensibilmente lievitato rispetto alle due precedenti gestioni. Ieri il sindaco Macchia ha inviato una lettera a Silvana Bertolotti che nel Consiglio Comunale aperto della scorsa settimana aveva annunciato di voler lasciare la casa di riposo subito dopo la presa d’atto, in Cda, delle sue dimissioni.

“Le rappresento – ha scritto il primo cittadino all’ex presidente – che le dimissioni da Statuto non sono revocabili mentre non possono considerarsi ‘immediatamente efficaci’, come disposto dall’art. 2385 del Codice Civile, poiché è venuta a mancare la maggioranza del consiglio con le precedenti dimissioni di altri due membri del Cda. Il legislatore sancisce il principio della continuità dell’organo gestorio e dispone la prorogatio della funzione amministrativa fino a quando la maggioranza del consiglio si è ricostituita. Sono certa di poter contare sulla sua piena collaborazione per il bene della Fondazione ma specialmente a tutela degli ospiti presenti in struttura e dei rispettivi parenti”.

Non essendo immediate, l’ex presidente Bertolotti dovrà rimanere alla Fondazione fino a quando si concluderanno le verifiche procedurali immediatamente attivate dalla Regione e finalizzate a definire le prospettive future per la struttura privata. Al Comune spetta il compito di nominare quattro dei cinque componenti il Cda.

Ieri, intanto, il sindaco Macchia ha incontrato il responsabile della casa di riposo, Giuseppe Di Carlo, con il quale ha convenuto sulla necessità, in questo momento così delicato per la “Santanera”, di mantenere un dialogo continuo con gli anziani ospiti e le loro famiglie. Per gennaio è atteso un nuovo Consiglio Comunale.