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San Fedele, il comitato chiede più sicurezza e maggiore attenzione al quartiere

Il Comitato vuole una maggiore attenzione verso le periferie

Dopo i fatti accaduti la settimana scorsa al Villaggio  San Fedele, quando alcuni ignoti hanno dato fuoco a due auto parcheggiate in strada, il comitato del quartiere San Fedele chiede maggiori azioni per la sicurezza.

E’ ormai più di un anno che chiedevamo l’installazione delle telecamere di sicurezza nel quartiere – afferma Giorgio Spata, consigliere comunale del M5S e membro del comitato – solo ora, a ridosso delle elezioni, sembra che l’Amministrazione si sia mossa in tal senso. Un tempismo che lascia adito a più di un dubbio. Dispiace – prosegue – perché magari con l’ausilio dei video di sorveglianza gli inquirenti avrebbero avuto maggiore materiale per procedere all’identificazione dei colpevoli”.

Ma la richiesta del comitato è quella di avere una maggiore sicurezza nel quartiere a 360 gradi, non limitandosi solo alle telecamere. “Il nostro Comitato da tempo chiede maggiore illuminazione, un controllo della velocità nelle strade perché spesso le macchie sfrecciano in ore notturne, maggiore attenzione verso il verde e un maggiore controllo del territorio”.

Insomma, il Comitato, che vede la partecipazione di una cinquantina di residenti ed è coordinato da Luigi  Sposato, vuole una maggiore attenzione verso le periferie: “Ci sono tanti interventi che il Comune potrebbe mettere in atto per cercare di risollevare questo quartiere, che è sempre stata una zona di Asti abitata da gente per bene. Tenere in ordine questa parte di città potrebbe essere il miglior modo per disincentivare gli atti vandalici che ormai si stanno ripetendo con una frequenza preoccupante”