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Quali abilità dovresti sviluppare per integrare al meglio il tuo CV

Scrivere le proprie abilità in un CV consente di avere maggiori possibilità di assunzione: ecco dunque come inserirle nel modo migliore.

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Le abilità sono una parte molto importante del curriculum vitae, non necessariamente secondaria a quella dedicata alle esperienze. Un datore di lavoro vorrà infatti assicurarsi che tu non solo sappia portare a termine delle mansioni assegnate, ma che abbia l’attitudine adatta a portare contributi tangibili all’azienda, magari con una buona dose di versatilità. Vediamo dunque quali sono le competenze che non dovrebbero mancare in un CV e alle quali potresti lavorare con lo scopo di sviluppare in maniera sempre maggiore.

Scoprire le tue competenze

Scrivere senza sapere di cosa si sta parlando è la cosa più sbagliata da fare. Per tale motivo prima ancora di inserire le competenze all’interno del CV sarà bene che tu provveda alla loro stesura su un foglio e con pazienza. Cerca di concentrarti su ciò che ha apportato benefici alle aziende per le quali hai lavorato, in che modo ciò è stato possibile. Hai velocizzato i tempi medi delle normali mansioni? Ti è stato facile lavorare in team? Ogni dettaglio di questo tipo può far emergere un’abilità utile da inserire nel curriculum. Il consiglio è quindi di scriverle su un foglio per poi, successivamente, vedere come inserirle all’interno del curriculum.

Differenza tra competenze specifiche e trasversali

La seconda cosa da fare è comprendere la differenza che c’è tra competenze specifiche e trasversali. Le prime, infatti, sono quelle che più dovrai mettere in risalto per il lavoro per il quale andrai a proporti, e quindi da adattare nel caso in cui tu desideri scrivere diversi curriculum per differenti lavori. Le competenze trasversali, invece, sono quelle abilità che possono adattarsi a qualsiasi tipo di lavoro o quasi, doti che reputi indispensabili per descrivere la tua persona e che ti aiutano in ogni lavoro che svolgi.

Se, per esempio, il tuo intento è quello di candidarti per un lavoro come tecnico del computer, le competenze specifiche potranno includere la capacità di utilizzare programmi mirati per la gestione dei dispositivi, mentre tra le competenze trasversali potrai inserire la tua buona gestione del tempo, l’abilità di lavoro in autonomia, o ancora le tue ottime doti organizzative.

Come organizzare le competenze nel curriculum

Un ottimo modo per organizzare le competenze all’interno del proprio CV è quello di partire dalla più rilevante per il lavoro in questione, fino alla competenza più versatile e più comune.

I curriculum moderni sono costruiti per essere orientati al valore, il che richiede di fornire informazioni maggiormente basate sui risultati che sulle attività. Se hai ricoperto più ruoli con risultati diversi, seleziona i primi quattro di cui sei più orgoglioso e inseriscili in una sezione più in evidenza per quanto riguarda la tua carriera. Cerca di evitare di aggiungerne più di quattro poiché creare più sezioni con lunghi elenchi puntati risulta essere controproducente.

Pensa sempre a un modo leggero, d’impatto e non noioso per presentare i contenuti che un reclutatore dovrà leggere. Uno stratagemma in più che consente di indovinare l’ordine giusto di inserimento delle competenze è leggere con attenzione l’offerta di lavoro e gli ideali dell’azienda in questione: in tal modo, saprai quali delle tue competenze possono risuonare maggiormente con ciò che l’azienda cerca.

Usare le giuste parole

Ottimo aver individuato le proprie competenze, ma è importante esprimerle anche con le giuste parole. In tal senso, utilizza verbi d’azione e volgi quanto più possibile le frasi in forma attiva, così da mostrarti come una persona sicura di sé e intraprendente. Basta davvero poco per fare un’enorme differenza quando si scrive un CV.

Dall’altro lato evita di complicare le frasi in maniera innaturali, utilizzando un lessico altisonante e pomposo. Questo, se da un lato può farti sentire competente, non aiuta in realtà il lettore che in pochi minuti (o secondi) deve farsi un’idea di te. La semplicità e la chiarezza sono ottime armi quando si tratta di competenze e curriculum.

Adattabilità

Le organizzazioni vogliono rimanere competitive, quindi è essenziale mostrare ai datori di lavoro che sei in grado di adattarti a nuove situazioni e acquisire nuove competenze sul posto di lavoro. In particolare viste le numerose e frequenti variazioni a cui siamo sottoposti negli ultimi due anni, la parola “adattabilità” è piuttosto ambita quando un datore di lavoro deve assumere nuovi dipendenti. Possedere questa abilità consente di dimostrare che si è in grado di gestire bene le sfide, ed eventualmente di poter diventare leader.

Per dimostrarlo nella tua domanda, potresti utilizzare esempi di una volta in cui hai appreso nuove competenze o processi all’università o un’istanza in cui ti sei adattato a una situazione nuova o impegnativa nel tuo lavoro part-time.

Per concludere

Prestare attenzione alle capacità personali che si inseriscono nel Cv è molto importante. Seguendo gli accorgimenti e i consigli esposti in questo articolo sarai in grado di creare un curriculum completo e persuasivo e di avere maggiori possibilità di assunzione in futuro.

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