Liquidazione della Fondazione Casa di Riposo Gavello: a Moncalvo convocato un consiglio comunale aperto

Il sindaco di Moncalvo, Christina Orecchia, visti i recenti sviluppi che hanno portato all’avvio della procedura di liquidazione della Fondazione Casa di Riposo Gavello, ha convocato una seduta di consiglio aperto, domani, mercoledì 17 novembre alle ore 21, presso il Teatro comunale.

Saranno invitate le persone informate sugli accadimenti che hanno condotto la struttura fino a questo punto e in modo particolare i membri del Consiglio di Amministrazione, dimessosi ad agosto 2020: Avv. Stefania Baldovino, avv. Pier Enrico Arduino, Dr. ssa Elena Gibello, don Giorgio Bertola, ing. Luca Gallo. Sarà inoltre convocato il commissario dr. Pietro Bertana che ha rappresentato l’ente nell’ultimo anno e condotto le trattative volte al salvataggio dell’azienda.

Saranno infine convocati, non per intervenire ma per ascoltare, gli altri enti che esprimono un membro del CdA della Fondazione: Curia Vescovile, Oratorio Don Bosco Moncalvo, Lions Club Moncalvo Aleramica (nella persona di Roberto De Santis attuale presidente).

La natura straordinaria e inconsueta di questo tipo di Consiglio Comunale è disciplinata nel suo svolgimento  dall’art. 29 del regolamento comunale “Sedute aperte” che prevede che non si discutano punti normali come in un normale Consiglio; non si deliberi; non si discutano interrogazioni o mozioni; persone estranee all’Amministrazione possano intervenire su convocazione e relazionare; il pubblico non possa intervenire; i consiglieri possano rivolgere domande agli intervenuti.

“E’ giusto convocare il consiglio aperto, lo faccio perché i cittadini hanno diritto di essere ben informati, lo avrei fatto a prescindere dalle richieste della minoranza – spiega il primo cittadino –Per convocare un consiglio aperto i consiglieri infatti devono raccogliere la metà delle firme dei consiglieri, la loro richiesta è composta di solo quattro firme. Come sindaco ho dato il massimo a fianco del Commissario per più di un anno e continuerò a dare il mio supporto anche partecipando ai tavoli sindacali per assicurare che tutti i dipendenti e gli ospiti trovino una nuova collocazione. Mi dispiace vedere che la minoranza ha perso ogni credibilità – continua Orecchia – Conoscevano la situazione del Gavello visto che alcuni membri hanno fatto parte dei CdA quando ancora era ex IPAB. Si svegliano però solo ora con proposte inutili, un’operazione di sciacallaggio politico che attribuisce alla mia Amministrazione responsabilità che non ha e che non potrebbe nemmeno avere.”

“Sono stato ancora ieri alla casa di riposo – aggiunge il vicesindaco Andrea Giroldo – Come autorità locali abbiamo prima seguito e sostenuto i tentativi di salvataggio della struttura, ora è il tempo del supporto e della vicinanza agli ospiti, alle famiglie e ai dipendenti. Invito tutta la popolazione a venire a Teatro mercoledì prossimo. Sarà in quella sede che si discuterà seriamente della situazione del Gavello, sarà anche la sede in cui sarà possibile distinguere con chiarezza la verità dalle polemiche circolate in questi giorni su social e giornali.”