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Imprese, post pandemia e riforme: se ne parla nel XXVIII convegno annuale dell’Associazione Albese Studi di Diritto Commerciale 

Il XXVIII convegno nazionale di studi, promosso dall’Associazione Albese Studi di Diritto Commerciale, presieduta dal professor Gino Cavalli, approfondirà gli aspetti delle riforme succedutesi negli ultimi 15 anni in tema di Diritto fallimentare e sarà occasione di analizzare nuovi istituti, come la composizione negoziata.

Il convegno, dal titolo “Ce lo chiede l’Europa” Dal recupero dell’impresa in difficoltà agli scenari post pandemia: 15 anni di riforme si terrà sabato 20 novembre nel teatro Giorgio Busca di Alba.

La partecipazione è gratuita, sia in presenza sia in live streaming, previa iscrizione sul sito www.associazionealbesestudididirittocommerciale.it. Si potrà assistere: in presenza sino a concorrenza dei posti disponibili nel rispetto delle disposizioni di contenimento dell’emergenza epidemiologica; sul sito www.associazionealbesestudididirittocommerciale.it in diretta streaming per chi non necessita di crediti formativi; in diretta streaming per i Dottori Commercialisti che avessero necessità di Crediti Formativi attraverso la piattaforma Concerto. I link di accesso verranno comunicati a partire dal 12 novembre; in diretta streaming sulla piattaforma Celinel, per gli Avvocati che necessitassero di crediti formativi. I link di accesso verranno comunicati a partire dal 12 novembre.

I lavori saranno aperti alle 8.45 dai saluti istituzionali del sindaco di Alba Carlo Bo, del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, del presidente del Consiglio nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, Massimo Miani, della Presidente del Consiglio Nazionale Forense Maria Masi, del Presidente dell’Associazione Albese Studi di Diritto Commerciale, Gino Cavalli.

Alle 9.30 è prevista la relazione introduttiva del dott. Luciano Panzani, nella quale il già Presidente della Corte d’Appello di Roma riassumerà 15 anni di riforme, tra tutela dei creditori e tutela del mercato.

In merito all’abrogazione dell’allerta, prevista dal codice della crisi e mai entrata in vigore, e di un nuovo istituto, la composizione negoziata, il dottor Panzani precisa: “La commissione Pagni, istituita dalla Ministra della Giustizia Cartabia, ha scritto il testo del d.l. 24 agosto 2021, n. 118, convertito in legge 21 ottobre 2021, n. 147, che ha approvato la composizione negoziata, uno strumento che favorisce, a domanda, le trattative tra l’imprenditore in crisi o insolvente ed i creditori, sotto la direzione di un esperto facilitatore. La Commissione è stata anche incaricata di adeguare il codice della crisi, scritto prima del Covid, alla mutata situazione ed alle prescrizioni della Direttiva. Ne dovrebbe derivare un codice della crisi più flessibile e più attento alle esigenze delle imprese, anche se taluni hanno già lanciato l’allarme sostenendo che si riducono i controlli giudiziari e quindi si apre la strada a soluzioni opportunistiche in danno dei creditori”.

Il convegno albese sarà l’occasione di ascoltare direttamente anche la professoressa Ilaria Pagni, presidente della Commissione sopra citata, che figura tra i relatori insieme a Giorgio Corno, Massimo Fabiani, Silvia Giacomelli, Giorgio Lener, Marcello Messori, Stefania Pacchi, Alida Paluchowski, Christoph Paulus, Sandro Pettinato, Riccardo Ranalli, Raffaello Ruggieri, Paola Severino, Lorenzo Stanghellini, Andreas Stein, Robert van Galen e Mauro Vitiello.

Il professor Marcello Messori, chiamato a illustrare Il recente processo di liquidazione dei NPE nel settore bancario italiano: aspetti positivi e problemi aperti, sottolinea: “L’intervento ha un duplice obiettivo: 1) offrire una valutazione della gestione delle esposizioni problematiche (NPE) da parte del settore bancario italiano, partendo da qualche evidenza empirica, peraltro nota; 2) mostrare che, sebbene il processo di dismissione sia stato molto rapido, rimangono domande aperte rispetto all’effettiva allocazione delle perdite e dei rischi”. Il professor Messori prosegue: “Tali domande possono essere sintetizzate in una serie di interrogativi: qual è stato il ruolo dei servicer rispetto alle banche originanti; quali sono state le conseguenze della dismissione dei NPE per le imprese mutuatarie, specie se con potenzialità di ripresa (caso degli Unlikely to Pay: UTP); la dismissione dei NPE e degli UTP è stato o sarà sufficiente a creare un mercato nazionale per la ristrutturazione delle imprese mutuatarie con potenzialità di ripresa?”.

Il convegno si fregia del patrocinio di Insol Europe, la principale organizzazione europea di professionisti specializzati in insolvenza, ricostruzione e risanamento aziendale.

La partecipazione è gratuita e sarà sufficiente preiscriversi, compilando il form sul sito www.associazionealbesestudididirittocommerciale.it, dove è anche scaricabile il programma completo del convegno.
Al termine dei lavori e delle procedure di controllo, l’Ordine Nazionale dei Dottori Commercialisti e Revisori Contabili erogherà 8 crediti formativi ai Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, l’Ordine degli Avvocati di Asti erogherà 8 crediti a coloro che seguiranno i lavori in presenza (come previsto dall’art. 20 comma V del Regolamento della Formazione), mentre il Consiglio Nazionale Forense, presso il quale è pendente la richiesta di accreditamento, erogherà i crediti agli Avvocati che seguiranno il convegno in live streaming.