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I consigli del Gianca: cosa seminare a dicembre? E cosa preparare di gustoso con verdure di stagione?

Eccoci con un nuovo appuntamento della rubrica “I consigli del Gianca”: anche a dicembre Giancarlo Bona, storico titolare di Bona B&P Sas di via Perosi 20, ad Asti, ci fornisce i suoi preziosi consigli per fare le cose giuste tra orto e giardino. Anche questo mese occhio alle fasi lunari: Gianca ci spiega attentamente cosa dobbiamo fare e quando, in base alla luna.

Sappiate che adesso siamo in luna calante fino al 3 dicembre. La Luna nuova arriverà sabato 4 dicembre. Le altre fasi lunari del mese di dicembre sono così scandite: luna crescente con primo quarto sabato 11 dicembre, luna piena domenica 19 dicembre, dopodiché inizia la fase di luna gibbosa calante, con ultimo quarto lunedì 27 dicembre e luna calante fino al 2 gennaio.

LUNA CRESCENTE
Nell’orto si seminano in coltura protetta i ravanelli.
Si preparano i terreni per le colture primaverili.
Nel frutteto si effettua la pacciamatura del terreno attorno alle piante.
Nel giardino si trapiantano ceppi di rosa, arbusti e rampicanti.

LUNA CALANTE
Nell’orto si seminano in coltura riscaldata: lattuga, cicoria catalogna, radicchi.
All’aperto si interrano: aglio e zampe di asparagi.
Si imbiancano: cardi, porri, sedani, indivie e scarole.
Nel frutteto si effettua la pacciamatura del terreno attorno alle piante.
Si raccolgono le marze per gli innesti di primavera e si inizia la potatura della vite e dei frutti.
Nel giardino si prepara il terreno per le piantagioni primaverili.
In cantina si controlla la stabilità del vino e se occorre, si interviene con filtraggi e chiarificanti.

E dopo aver coltivato tutto e raccolto i frutti del nostro lavoro, come possiamo usare le verdure di stagione? Ecco la proposta di questo mese, sempre in collaborazione con Paola Uberti di Libricette.eu,

Ecco gli “Sformatini di spinaci e ceci” by Paola Uberti per “I consigli del Gianca”.

sformatini libricette

Nonostante il loro colore, questi sformatini non sono il piatto tradizionale della Città di Smeraldo o l’antipasto preferito dal Mago di Oz. Eppure, come smeraldi, sono preziosi perché non richiedono lunghe preparazioni e regalano importanti principi nutritivi. La loro forma, inoltre, aiuta a superare le reticenze dei bimbi “verdurofobi”.
Velocità e semplicità di preparazione, benefici nutrizionali e sostenibilità ambientale sono principi che troviamo sempre nelle verdure e nella frutta se sono coltivate e acquistate seguendo i ritmi stagionali e la prossimità territoriale. Esse, attraverso il lavoro dei contadini, ci regalano qualcosa che è senza prezzo e che coinvolge la nostra cultura e la nostra salute.

Preparazione: 20 minuti
Cottura: 18 minuti
Quantità: 8 sformatini
Ingredienti
200 grammi di spinaci freschi
Sale q.b.
100 grammi di ceci precedentemente ammollati e lessati oppure ceci in scatola di alta qualità, scolati e sciacquati
15 grammi di Parmigiano Reggiano 24 mesi grattugiato al momento
Un uovo medio
Aglio sbucciato e privato del germoglio interno q.b. (opzionale)
Un cucchiaio di olio extravergine di oliva + un po’ per ungere gli stampi
Pepe nero macinato al momento q.b.

Procedimento
Scaldare il forno a 200°C in modalità statica.
Sistemare gli spinaci in una grande pentola e unire poco sale e poca acqua fredda.
Coprire e cuocere a fuoco dolce per 8 minuti o fino a quando gli ortaggi saranno teneri e il loro volume risulterà fortemente ridotto.
Lasciare raffreddare.
Scolare e strizzare con cura gli spinaci freddi, quindi tritarli finemente e porli in una ciotola capiente.
Porre i ceci in un’altra ciotola e schiacciarli grossolanamente con un pestello. Unirli agli spinaci.
Aggiungere il Parmigiano Reggiano, l’uovo, l’aglio grattugiato o schiacciato, l’olio, una macinata di pepe nero e un po’ di sale se necessario (gli spinaci e il Parmigiano Reggiano sono già salati). Mescolare con cura: la preparazione deve risultare omogenea. Per assaggiarla e regolare di sapore, cuocerne una piccola quantità in una padella antiaderente ben calda.
Oliare generosamente l’interno di uno stampo di silicone da sei tortine (mini-Bundt Cakes); ciascuna cavità deve avere un diametro massimo di 6 centimetri e un’altezza di 3 centimetri.
Suddividere il composto di spinaci e ceci nello stampo pressando con cura.
Infornare per 10 minuti o fino a quando la preparazione sarà soda ma non secca.
Estrarre dal forno e, quando sarà intepidito, rovesciare lo stampo su un tagliere pulito per estrarre gli sformatini.
Servire a temperatura ambiente.
L’acqua è un bene prezioso
L’acqua di cottura dei vegetali può essere recuperata usandola per cuocere riso o pasta che prevedano un condimento a base di ortaggi oppure per preparare minestre e minestroni.

Questa ricetta è…
Senza glutine
Senza lattosio
Vegetariana