Quantcast

Dal Consiglio Regionale del Piemonte l’ok al Bilancio Consolidato

Il Consiglio regionale ha approvato il bilancio consolidato 2020 della Regione Piemonte. Il consolidato unisce in un unico documento i dati di bilancio della Regione e delle società controllate e partecipate, dando così un quadro ampio della situazione economica e patrimoniale dell’ente. “Quest’anno il perimetro delle società presenti nel consolidato si è allargato ad altre quattro: Sito, Edisu, Fondazione 20 marzo 2006 e Fondazione Museo Egizio”, ha ricordato nella sua introduzione il vicepresidente della Giunta regionale Fabio Carosso.

È intervenuto Sean Sacco (M5s) per chiedere chiarimenti tecnici. Maurizio Marello (Pd) ha rilevato la sottolineatura, da parte del collegio dei revisori dei conti, “delle tempistiche tardive della consegna del bilancio consolidato e delle loro preoccupazioni per la conciliazione debiti-crediti da parte di alcune società entrate nel perimetro del Consolidato”.

Alessandra Biletta (Fi) ha ricordato che il Consolidato rappresenta uno strumento di controllo della trasparenza della finanza pubblica: “Negli anni il numero delle società con cui la Regione ha ‘consolidato’ il proprio bilancio è andato aumentando e va riconosciuto a questa Giunta di aver dato un forte impulso in tal senso, tanto che il perimetro di consolidamento per l’esercizio 2020 riguarda oggi 23 soggetti tra enti e società partecipate”.

Marco Grimaldi (Luv) ha sottolineato la situazione dell’Atc che, sottoposta ad attacco hacker nell’aprile 2020, non è stata in grado di presentare il consuntivo dell’anno: “Per questo nel consolidato 2020 è presente il bilancio Atc del 2019. Così non ha senso”. L’assessore Andrea Tronzano ha risposto che la legge lo permette, essendo quello del 2019 il bilancio più vicino a quello richiesto.

In precedenza il Consiglio regionale aveva approvato a maggioranza il bilancio di assestamento del Consiglio, varato ieri pomeriggio dalla prima Commissione.