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Lettere al direttore

Bosia e Malandrone: “L’Ufficio Urbanistica di Asti è attrezzato per rispondere alle esigenze dei cittadini sul superbonus del 110%?”

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento dei consiglieri comunali Mauro Bosia, Uniti si può, Mario Malandrone, Ambiente Asti.


L’Ufficio Urbanistica di Asti è attrezzato per rispondere alle esigenze dei cittadini sul superbonus del 110%?

É quanto come consiglieri comunali dei gruppi Uniti Si Può o Ambiente Asti abbiamo chiesto, tramite un’interpellanza urgente, al Sindaco Rasero e all’Assessore all’Urbanistica Coppo. Abbiamo
ritenuto di presentare tale interpellanza sia perché ci giungono costanti segnalazioni da parte dei cittadini circa i ritardi dell’urbanistica nella predisposizione delle pratiche e negli accessi archivistici, sia perché siamo a perfetta conoscenza del grave disagio, che perdura da mesi se non da anni, presso gli addetti all’Ufficio Urbanistica di Asti. Carenza di organici, a partire dai dirigenti, carenza di tecnici, di impiegati amministrativi, per un lavoro così esorbitante come il 110%, mancanza di attrezzature a partire da quelle informatiche in dotazione all’ufficio. Carenze che incidono a partire dall’attività ordinaria dell’Urbanistica del Comune di Asti.

Nell’interpellanza abbiamo chiesto anche informazioni circa il cosiddetto “Superbonus 110%”: quante sono state sino ad ora le domande di accesso agli atti collegate ad esso presentate al Comune di Asti; quante di queste hanno richiesto “interventi di sanatoria”; quali sono i tempi di risposta per ogni pratica, quanti sono gli addetti all’Urbanistica di Asti che operano sul Superbonus. Sappiamo che il “superbonus 110%” è una misura di incentivazione introdotta dal “D.L. Rilancio” del 19/05/2020 n. 34 che punta a rendere più efficienti e sicure le nostre abitazioni. Il Superbonus agevola i lavori di efficientamento energetico e quelli edilizi di adeguamento antisismico.
L’incentivo consiste nella detrazione del 110% che si applica sulle spese sostenute per gli interventi.

Il Superbonus riguarda le spese effettuate entro il 30/06/2022, temporalità prorogata rispetto al 31/12/2021, per gli edifici uni-famigliari e al 31/12/2022 per i condomini. I tempi tecnici di realizzazione, al pari di tutta la norma, sono stati estesi sia per ampliare la platea dei richiedenti, sia per consentire agli uffici di progettazione di far fronte alle richieste. Infatti ogni intervento sia di tipo edilizio sia di riqualificazione energetica per essere autorizzato necessita della verifica di conformità dell’immobile rispetto alle normative urbanistico edilizie. Per poter beneficiare del Superbonus non devono quindi essere stati commessi abusi. La conformità urbanistica dell’immobile oggetto dell’intervento non è un documento rilasciato dal Comune ma dovrà essere certificata da un tecnico incaricato dalla proprietà dell’immobile che si assume le responsabilità di tutti gli atti progettuali.

Proprio per tale ragione i progettisti incaricati dai proprietari degli immobili, a propria tutela, accedono agli atti e si confrontano con gli Uffici dell’Urbanistica dei Comuni. Qualora emergano difformità da sanare occorrerà predisporre un progetto in sanatoria a seconda dell’abuso rilevato con conseguenti oneri di urbanizzazione da pagare al Comune da parte dei proprietari. La mole di procedure di controllo, unitamente alle conseguenti sanatorie che l’Urbanistica ha dovuto porre in essere hanno dilatato i tempi di asseverazione delle pratiche del Superbonus incrementando i compiti di istituto dell’Urbanistica.

Auspichiamo che le risposte siano rapide ed esaustive e che Sindaco ed Assessore Coppo si decidano a potenziare un ufficio fondamentale per la città e i cittadini in considerazione del fatto che molti interventi rischiano di “saltare”, con grave danno per l’economia astigiana, poiché non riescono a rientrare nei tempi fissati dal Governo centrale.

I consiglieri comunali
Mauro Bosia (Uniti si può)
Mario Malandrone, Ambiente Asti

Per leggere l’interpellanza clicca qui -> interpellanza superbonus