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Lettere al direttore

Asti, refezione scolastica: “Da parte degli uffici comunali rigore, vigilanza e controllo”

Riceviamo e pubblichiamo la nota del Comune di Asti.


A seguito delle ultime comunicazioni pervenute via mail dalla Commissione mensa cittadina e della lettera al giornale di un rappresentante della Commissione medesima, pubblicata sulla stampa locale, pare utile evidenziare che gli uffici preposti alla gestione del contratto di concessione del servizio in questione seguono da mesi, con la dovuta attenzione, dapprima l’avvio del servizio da parte della nuova ditta, Vivenda spa e, ad oggi, sempre con rigore e serietà, le necessarie azioni di vigilanza e controllo, anche dirette nei vari centri di refezione.

E’ stato offerto alla ditta entrante il massimo supporto e la massima collaborazione, al fine di consentire alla stessa di cogliere le caratteristiche del servizio tipiche di ogni singola scuola, sulla base dell’esperienza degli anni precedenti. Servizio peraltro gravato da scomode situazioni di distribuzione dei pasti nelle classi, anche ai piani, a causa del perdurare della situazione pandemica e adattato alle continue modifiche organizzative richieste dalle scuole.
Il servizio di ristorazione scolastica è un servizio particolarmente complesso, ma è interesse degli uffici preposti far si che venga offerto agli utenti un servizio di qualità, conforme alle prescrizioni fornite in merito dal SIAN dell’ASL, rispettoso delle normative e delle Linee guida in materia di ristorazione scolastica, e che soddisfi al meglio il gradimento da parte dei bambini.

Per questo si vigila costantemente, oltre che sui vari aspetti del servizio, anche sulla qualità dei prodotti forniti, la loro rispondenza alle caratteristiche dettate dal Capitolato speciale d’appalto e dell’offerta migliorativa della Ditta, attraverso la verifica delle schede tecniche degli alimenti e alla richiesta di correttivi laddove si presentano dubbi o criticità.
Proprio su questi aspetti, monitorando il gradimento del pasto nelle scuole, numerosi sono i riscontri positivi ricevuti da molti insegnanti presenti in mensa, che evidenziano un miglioramento della qualità dei prodotti e delle preparazioni.

Il giudizio generalizzato espresso da parte dei commissari mensa non è probabilmente rappresentativo della totalità delle scuole, e vengono diffuse pubblicamente solo le criticità ma non i punti di forza del servizio che loro stessi riportano sulle schede dei monitoraggi.

Inoltre, le segnalazioni della Commissione, che vengono immediatamente prese in carico e inoltrate alla ditta affinché ne prenda atto e attui i conseguenti correttivi, costituiscono solo una parte dell’attività di controllo e monitoraggio che gli uffici svolgono quotidianamente. Le conseguenti contestazioni dirette al concessionario avvengono nel rispetto dei passaggi e delle procedure amministrative cui l’Ente è tenuto, attraverso verifiche oggettive, riscontri quantitativi e controlli, volti ad accertare la regolare e corretta esecuzione delle prestazioni contrattuali. Il concessionario è invitato costantemente sia a fornire tutti i chiarimenti possibili sulle criticità che vengono riscontrate, anche attraverso la presentazione della documentazione richiesta e la comunicazione dei risultati delle verifiche appositamente effettuate, sia all’adozione delle necessarie azioni correttive per evitare il ripetersi delle problematiche. In caso di contestazioni gravi sono state avviate procedure di diffida ad adempiere e/o applicate le previste penali.

Proprio al fine di implementare tale servizio di controllo, il Servizio Istruzione,che ha come obiettivo prioritario la soddisfazione degli utenti, ha avviato, in relazione al servizio di mensa scolastica, l’adozione di un Sistema di gestione della Qualità nel rispetto della norma ISO 9001, ai fini dell’acquisizione della relativa Certificazione.
Infine, precisano il Sindaco Maurizio Rasero e l’Assessore Elisa Pietragalla, “ si sottolinea, contrariamente a quanto riportato nella lettera alla stampa, che il Comune non si è mai sottratto al confronto e al coinvolgimento della Commissione mensa, riconoscendone l’importante ruolo al servizio della comunità, seppur riscontrando nelle comunicazioni rivolte agli uffici sgradevoli illazioni, che vanno ben al di là dei propri compiti e dello spirito collaborativo vantato. Auspichiamo per i prossimi mesi che si possa riprendere una modalità più costruttiva di confronto e di collaborazione per continuare un percorso di miglioramento costante che non può che avere ricadute positive sulla collettività.”