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Asti, prosegue la distribuzione a Enti e Istituzioni della brochure ”Questo non è amore” da parte della Questura

Nell’ambito delle iniziative ascrivibili alla Campagna permanente contro la violenza di genere indetta dal Ministero dell’Interno – Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, è stata realizzata, come noto, la brochure ”Questo non è amore “.

Il documento è stato concepito come strumento utile per diffondere ai cittadini informa-zioni sul fenomeno e sugli strumenti di tutela, con un focus sulla misura di prevenzione dell’ammonimento, e contiene “storie” e testimonianze reali; nell’ambito di queste ultime, uno spazio è stato riservato proprio alla Questura di Asti, apprezzata dalla Direzione Centrale per l’impegno profuso sia in termini di accoglienza delle donne vittime che della realizzazione di misure di prevenzione quali l’ammonimento del Questore e la sorveglianza speciale, destinate ad arginare ed a prevenire il fenomeno.
Per questa ragione nel corso della settimana sono previsti, con la partecipazione dei dirigenti della Divisione Polizia Anticrimine, dell’Ufficio Sanitario e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, incontri con le Istituzioni e gli Enti coi quali quotidianamente viene attuato uno scambio operativo per la tutela delle donne vittime di violenza di genere, al fine di offrire con la brochure un ulteriore contributo nella divulgazione attraverso i propri sportelli e contatti.

Nei prossimi giorni stati programmati i seguenti incontri, nel corso dei quali verranno distribuite le brochure:
Martedì 30 novembre
ore 10.00 – Posto di Polizia Ferroviaria;
ore 10.45 – Sezione di Polizia Postale e delle Comunicazioni;
ore 11.00 – Sezione Polizia Stradale;
ore 12.15 – Comando Polizia Municipale;
ore 12.15 – Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile (con l’intervento del Questore dr. Sebastiano SALVO).
Giovedì 2 dicembre – ore 11.00 presso il Comune Asti.

Ulteriori incontri verranno concordati con la Procura della Repubblica di Asti, in particolare con la dott.ssa Donatella Masia del pool Fasce Deboli e la Sezione di Polizia Giudiziaria presso la predetta Procura.