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Moto senza assicurazione: rischi e sanzioni

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Se circolare in auto senza assicurazione è un rischio non solo fattuale ma legalmente rilevante parimenti è un grosso rischio un comportamento identico di violazione dell’obbligo assicurativo relativamente al guidare una moto senza assicurazione.

I dati sono interessanti sul piano dell’impegno del sistema assicurativo e statale che cooperano con le riforme richieste dal settore ma anche sul piano dei controlli per prevenire un malvezzo tipico dell’Italia da Nord a Sud ma che vede al Sud picchi ancora preoccupanti: circolare in auto o moto senza assicurazione.

Secondo l’ANIA, infatti, i dati italiani sono in miglioramento ma non certo incoraggianti sul piano assoluto: in Italia il 5,9% delle auto e delle moto circola ancora senza alcuna copertura assicurativa e sono ancora molto presenti le assicurazioni truffa.
Nel Meridione i dati sono il doppio quindi si attestano sul 10% dell’intero parco auto e moto circolante, includendo anche i motociclisti che circolano senza alcuna assicurazione moto.

La questione dell’assicurazione moto è particolarmente importante poiché si parla di un veicolo diventato molto visibile nella circolazione sulle nostre strade; maggiormente richiede una particolare attenzione proprio perché, per sua conformazione, la moto è esposta a rischi più immediati anche solo per uno scivolamento o un tamponamento banale.

Pertanto i rischi legali della circolazione senza contratto assicurativo sono effettivi sul piano della deterrenza: l’articolo 193 comma 2 del Codice della Strada statuisce che “chiunque circoli senza la copertura dell’assicurazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 868 ad euro 3.471”. In aggiunta a ciò, si prevede la perdita di 5 punti sulla patente.

Pur permanendo la garanzia dei 15 giorni di tolleranza dopo la scadenza dell’assicurazione si ricorda che la multa permane, pur ridotta ad un quarto, qualora non si provveda a pagare nel periodo che va dal 16mo giorno al 30mo dalla data della scadenza del contratto assicurativo.

Vi sono, inoltre, conseguenze anche di altro tipo sul piano della materiale disponibilità del veicolo poiché sono previste delle sanzioni ulteriori: in specifico Il comma 4 dell’art. 193 del CdS rammenta che, oltre alla sanzione pecuniaria è previsto il sequestro della moto o ciclomotore (il ben noto motorino o scooter) in depositi autorizzati che sono autorizzati alla detenzione della moto sequestrata fino al pagamento della multa ed alla corresponsione del relativo premio assicurativo fino ad almeno sei mesi dalla data del sequestro.
Nel caso di inerzia dell’inadempiente si provvede alla confisca, ulteriore misura che toglie, anche giuridicamente, la titolarità del veicolo oltre che la detenzione materiale dello stesso.

In definitiva oltre che essere un’irregolarità con ricadute che possono avere valenza anche penale, girare senza assicurazione moto attesta anche un’insufficiente conoscenza del mercato assicurativo. Vi sono infatti marchi come ConTe.it, del Gruppo Admiral, leader delle assicurazioni online e con 7.000 dipendenti in tutto il mondo, in grado di fornire un’assistenza H24 per 365 giorni/anno e di offrire una copertura assicurativa con un ottimo rapporto qualità prezzo, modulabile in base alle esigenze del cliente.

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