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La Fiera Internazionale del Tartufo di Alba parla la lingua dei segni

Sabato 16 ottobre 2021 è stata inaugurata all’interno dei padiglioni fieristici di Alba una installazione video che servirà a descrivere la Fiera del Tartufo nella lingua dei segni, con sottotitoli in inglese e italiano.

Erano presenti: l’assessore del Comune di Alba Emanuele Bolla; per l’Ente Fiera del Tartufo Bianco d’Alba il vice presidente Marco Scuderi ed il Direttore Stefano Mosca; Serafino Timeo, per l’Ente Nazionale Sordi il presidente regionale Nazionale Sordi ed il referente zona Alba Corrado Avarino; Carlo Borsalino e Marinella Minetti, partner nella realizzazione del progetto.

L’assessore al Turismo e Città Creative Emanuele Bolla: “Prosegue il nostro impegno per rendere più accessibile la Fiera Internazionale del Tartufo. Oggi possiamo dire che la Fiera parla una nuova lingua, la lingua dei segni. Questa iniziativa apre al mondo della comunità sorda dando informazioni più dettagliate su ciò che accade nel mercato mondiale del tartufo e sono orgoglioso che il mondo del tartufo albese si sia aperto in modo così deciso verso il pubblico sordo”.

Il vice presidente dell’Ente Fiera Marco Scuderi: “Abbiamo accolto la proposta del Comune di Alba e siamo orgogliosi di aver posto le condizioni per raccontare la fiera in modo più completo e vicino al turismo delle persone sorde. La Fiera e il Mercato Mondiale del Tartufo si aprono sempre di più a un pubblico qualificato e informato e questo totem ci aiuta a informare in modo preciso i nostri interlocutori sordi”.

Serafino Timeo, presidente regionale dell’Ente Nazionale Sordi: “Oggi la città di Alba ha garantito alle persone sorde una piena accessibilità alla Fiera del Tartufo Bianco. In questo modo ha rispettato quanto previsto dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità Uguaglianza del 2006, che promuove l’abbattimento di ostacoli di qualsiasi natura in favore di una società più inclusiva”.