Concorso “Tre Gocce d’oro”: anche apicoltori astigiani premiati dall’Osservatorio Nazionale Miele

L’Osservatorio Nazionale Miele organizza, dal 1981, il Concorso Tre Gocce d’Oro – Grandi Mieli d’Italia, per selezionare i migliori mieli nazionali con premiazione, da una a tre Gocce d’Oro. La selezione è cominciata in estate e nel terzo fine settimana di settembre si sono celebrati i vincitori.

La manifestazione, grazie al rigore tecnico-scientifico e alla quantità di accertamenti svolti per selezionare i mieli, nonché per il valore del premio, acquisito nel tempo, ha visto una sempre più crescente partecipazione di apicoltori, che negli ultimi anni hanno superato ogni edizione quota 450 a presentare circa 1100 mieli.

Nonostante un’annata segnata da un calo produttivo del miele di oltre l’80%, a causa prima delle gelate primaverili che hanno “bruciato” le fioriture e poi della siccità estiva, i campioni pervenuti alla quarantesima edizione del concorso nazionale sono stati moltissimi. Ben 1.067 mieli da oltre 400 apicoltori in rappresentanza di tutte le regioni italiane. Le valutazioni analitiche e sensoriali ne hanno selezionati 373, di cui 18 premiati con Tre Gocce d’Oro, 145 con due e 210 con una. Dal Piemonte sono arrivati a competere 91 mieli di cui 36 premiati assieme ai loro venti produttori.

Tre di loro, con sette tipi di miele, sono dell’Astigiano: Marco Chiri da Villanova d’Asti si è portato a casa due Gocce d’Oro per il suo miele di rododendro, una per quello di castagno e una per il millefiori di alta montagna delle Alpi; Polyagrinova di Paulin Takumbo Takam, di Camerano Casasco, è stata premiata per il millefiori di alta montagna delle Alpi da due Gocce d’Oro e per il miele di castagno con una; Il Miele di Laura G. di Laura Gavello, a Portacomaro, premiata infine con due Gocce d’Oro per il suo miele di castagno e con una per il millefiori.

“Tutti e tre  i premiati astigiani fanno parte della Via del miele Astigiano” fa notare con orgoglio Davide Palazzetti, ideatore del progetto che coinvolge diciassette appassionati apicoltori, distribuiti su tutto il territorio provinciale, con l’obiettivo di promuovere i loro prodotti e il territorio stesso.