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Cal, sì agli assistenti sciistici per disabili e ai referendum per fusione Comuni

Il Consiglio delle Autonomie locali ha dato parere favorevole a maggioranza a due provvedimenti, il cui iter proseguirà quindi in Consiglio regionale. Il primo è la Pdl 155 “Modifica della legge regionale 50 del 1992 ‘Ordinamento della professione di maestro di sci’”, presentata dal capogruppo Fdi. Si tratta di una norma che punta a far nascere una figura nuova che affianchi il maestro di sci, con attenzione particolare ai portatori di handicap. Il proposito è quello di permettere alla scuola di sci di affiancare ai maestri, dimostratori tecnici in possesso di requisiti particolari per l’accompagnamento delle persone disabili.

Sempre a maggioranza, l’assemblea del Cal ha dato parere favorevole all’emendamento presentato dal vicepresidente di Giunta, che riguarda le fusioni tra Comuni. Con tale nuova disposizione, prima di procedere a una fusione sarà necessario ottenere la maggioranza nei referendum di ogni singolo Comune coinvolto: anche di quello più piccolo. Non si farà più la somma dei voti dei due Comuni, calcolando una maggioranza unica.

Dopo un articolato dibattito il Cal ha quindi concluso con questo dispositivo: “Preso atto che il Vicepresidente della Giunta regionale, nonché assessore agli enti locali ha annunciato di voler depositare un emendamento, volto a sostituire l’articolo 2 del Ddl 159, che prevede che il procedimento legislativo si conclude quando l’esito del referendum è sfavorevole in almeno uno dei comuni interessati, ai sensi dell’articolo 36, comma 3, delibera a maggioranza dei presenti, di esprimere parere favorevole al disegno di legge 159 ‘Modifiche ed integrazioni alla Legge regionale 4/1973 (Iniziativa popolare e degli enti locali e referendum abrogativo e consultivo)’, condizionato alla presentazione dell’emendamento di modifica dell’articolo 2 del Ddl 159, così come illustrato dall’assessore”.