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“Buongiorno, lei è licenziata”: Edi Lazzi presenta il suo libro al Castello di Cisterna d’Asti

Proseguono con i temi relativi a lavoro, uguaglianza, storia e scuola gli incontri del ciclo “Vecchie e nuove R-esistenze: ancora Riconnessioni_3”, promosso da Polo Cittattiva per l’Astigiano e l’Albese – I.C. di San Damiano, Comune e Museo di Cisterna, Fiom/Cgil, Coop.”Chicco Cotto” di Torino, Israt, Comune di San Damiano con Fra Production Spa, Libreria “Il Pellicano” e Aimc di Asti.

Inoltre, il nuovo percorso inaugura l’iniziativa #Bottiglie per la cultura alla quale, per il momento, hanno aderito le Cantine Povero, Vaudano Gaggie e Vini – Mo di Cisterna. Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutte le persone interessate. Gli insegnanti di ruolo riceveranno il codice per l’ iscrizione sulla Piattaforma Sofia. Le iniziative si svolgeranno in presenza (3 incontri) – con il rispetto delle norme vigenti e con esibizione del Green Pass e in videoconferenza (1 incontro).

Il primo incontro si terrà venerdì 22 ottobre, alle 18 con Edi Lazzi che presenterà “Buongiorno, lei è licenziata. Storie di lavoratrici nella crisi industriale” (EGS) L’ autore ne discuterà con Luca Anibaldi.

Il libro parla di “Storie di donne che hanno perso il lavoro, testimonianze di diritti violati, di ricatti, di abusi. Per cercare cambiamenti a un sistema che penalizza i lavoratori e, soprattutto, le lavoratrici. La crisi dell’auto e il declino industriale che hanno colpito Torino e il suo hinterland. Gli imprenditori locali che hanno smesso di investire, sono fuggiti e hanno delocalizzato. Una classe politica miope e poco coraggiosa, incapace di gestire adeguatamente il cambiamento. È il contesto in cui si inseriscono le storie di alcune lavoratrici che hanno perso il lavoro e che qui si raccontano. Descrivono la fatica, la rabbia e la disperazione, e come per le donne sia ancora più difficile. Ma raccontano anche la fierezza e la dignità. E ricordano i momenti di lotta, quando sono riuscite a far sentire la loro voce. Perché il lavoro è vita”.

Edi Lazzi è segretario generale della Fiom-Cgil di Torino. Entrato in fabbrica come operaio, promuove la costituzione in azienda del sindacato Fiom-Cgil, di cui diventa delegato. In seguito è impegnato come funzionario sindacale nella zona ovest di Torino per poi seguire la Carrozzeria di Mirafiori. In veste di responsabile per tutto il gruppo Fiat a Torino, gestisce molte delle vertenze dell’ultimo decennio sul territorio. Ha conseguito due lauree, una in scienze politiche, l’altra presso la facoltà di giurisprudenza in scienze dell’amministrazione e consulenza del lavoro.

Luca Anibaldi è tra gli organizzatori delle iniziative del Polo cittattiva per l’astigiano e l’albese, volontario del Museo Arti e Mestieri Onlus di Cisterna d’Asti. Fa parte della rappresentanza sindacale dell’azienda informatica in cui lavora e anche del Direttivo provinciale della Filcams/Cgil dal 2020 e ha fatto parte di quello dello Fiom/Cgil dal 2013 al 2019.

Per le iscrizioni (entro il 21 ottobre 2021): https://www.museoartiemestieri.it/

Info: polocittattiva_formazione@icsandamiano.it