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Asti, Riccardo Ruggeri presenta allo Spazio Kor il libro “Editoria & Amazon”

L’associazione culturale “Gli Argonauti” organizza per Sabato 23 ottobre, alle ore 18 presso lo Spazio Kor in Piazza San Giuseppe ad Asti, un incontro per presentare l’ultimo libro di Riccardo Ruggeri che tratta di editoria,comunicazione e nuovi media.

L’autore, con il suo libroincipit, vuole ridiscutere il modo di fare editoria e ritiene che occorra cambiare il libro e il modo di produrlo. “Se vogliamo sia letto e non solo pubblicato dobbiamo fare in modo che non richieda più di mezz’ora del nostro tempo” dichiara.

Naturale provocazione per dire che se non si ripensa il modo di fare editoria (giornali, libri, TV) tenendo conto delle mutate condizioni, il settore rischia l’estinzione: esempio sono i quotidiani da più di 1 milione di copie sono passati a meno di 300mila. La presentazione diventa il pretesto affinchè lettori, insegnanti, autori, editori e giornalisti possano intervenire per esprimere il proprio pensiero.

Generico ottobre 2021

Nato a Torino il 6 dicembre 1934, Riccardo Ruggeri è uno degli imprenditori più importanti nel panorama affaristico italiano e internazionale. Ma per lui la vita ha avuto inizio nella portineria di un palazzo torinese, dove ha vissuto per lungo tempo condividendola con i genitori e i nonni.

È figlio e nipote di operai Fiat, e alla morte di suo padre – avvenuta quando lui aveva solo 13 anni – la sua famiglia è stata presa sotto la protezione della celebre casa automobilistica torinese. E così Riccardo ha iniziato la sua avventura in Fiat: dapprima operaio, ritagliandosi del tempo la sera per proseguire gli studi, poi pian piano ha assunto una posizione sempre più importante. Fino ad arrivare al vertice della New Holland (ora CNH), una società ai tempi sull’orlo del fallimento e trasformata da RR in una azienda di successo con oltre 32.000 dipendenti, 21 stabilimenti in quattro continenti, centri vendita in 140 Paesi.

Entra a far parte del board ristretto di FIAT presieduto da Gianni Agnelli e rimane fino alle sue dimensioni. Si è così guadagnato la fama di essere un nuovo Sergio Marchionne. Combattendo con le unghie e con i denti, Riccardo Ruggeri ha tenuto in piedi l’azienda per oltre 20 anni prima di essere liquidato per aver raggiunto l’età pensionabile. Ma, a 60 anni, l’imprenditore era tutt’altro che finito: si è reinventato startupper e ha dato vita a diverse aziende in vari settori (in particolare abbigliamento high tech). Poi ha deciso di ampliare i suoi orizzonti, tra giornalismo ed editoria fondando tra gli altri Grantorino Libri. Sulla sua storia, Riccardo Ruggeri ha scritto un’autobiografia pubblicata nel 2009 e intitolata “Una storia operaia”.