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Asti, premiate le due scuole vincitrici del Concorso KIT “Imprese rur@li. Giovani imprenditori e sviluppo rurale sostenibile” fotogallery

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Si è tenuta oggi, giovedì 28 ottobre, nella Sala Consiliare della Provincia di Asti, la premiazione delle classi astigiane del Concorso-Kit “Imprese rur@li. Giovani imprenditori e sviluppo rurale sostenibile” inserito nell’ambito dell’omonimo progetto a regia regionale – promosso da Regione Piemonte (Direzione Agricoltura e Cibo e Direzione Ambiente Energia e Territorio) e IRES Piemonte, finanziato nell’ambito delle attività di comunicazione del PSR 20214-2020 della Regione Piemonte, e che vede come soggetti capofila a livello locale la Provincia di Asti, la Provincia di Vercelli e il Comune di Cuneo. Sul territorio astigiano, il progetto è stato coordinato dalla Provincia di Asti, con la collaborazione di Coldiretti, Cia e la partecipazione del Comune e MIUR — UST di Asti.

Alla conferenza stampa, dopo i saluti di Paolo Lanfranco, Presidente Provincia di Asti, e di Marcello Coppo, vicesindaco del Comune di Asti, hanno parlato, Jacopo Chiara, Dirigente del Settore Progettazione Strategica e Green economy della Regione Piemonte, che ha illustrato il collegamento tra la Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile e il progetto “Imprese Rur@Ii” e Stefania Tron, ricercatrice IRES Piemonte, che ha descritto il contesto di riferimento, gli obiettivi e l’impostazione del Concorso-KIT. Sono intervenuti inoltre, insieme alle studenti e agli studenti coinvolti nell’iniziativa, Alfredina Delfino insegnante della scuola tecnica San Carlo di Asti e Valerio Damasio insegnante del Centro Formazione Professionale EN.A.I.P. — Csf Asti.

Il progetto “Imprese Rur@li. Giovani imprenditori e sviluppo rurale sostenibile”, in cui si inserisce il Concorso-KIT, si pone l’obiettivo di promuovere lo sviluppo nei territori rurali piemontesi in modo coerente e sinergico con la strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SRSvS)e il Programma di Sviluppo Rurale del Piemonte (psR). “Imprese Rur@li” è strutturato su due linee di azione principali: un’attività di ricerca, coordinata da IRES Piemonte, attualmente in corso e i cui risultati saranno illustrati nei primi mesi del 2022, e un’attività di sensibilizzazione, comunicazione e animazione sui temi dello sviluppo rurale sostenibile. Il Concorso-Kit rientra in questa seconda linea d’azione.

Il Concorso-KIT è stato lanciato nell’autunno 2020. Si tratta di un concorso con un premio in denaro (1.000 euro per i migliori progetti) rivolto alle classi del 3° e 4° anno delle Scuole secondarie di secondo grado e alle agenzie di formazione professionale (di tutti gli indirizzi e qualifiche) delle province di Asti, Cuneo e Vercelli, per far conoscere ai giovani le buone pratiche di sostenibilità del territorio rurale in cui abitano e studiano. È stato impostato tenendo conto delle limitazioni imposte dalla pandemia (DAD, l’impossibilità di muoversi sul territorio e di lavorare in gruppo in presenza, l’impossibilità di organizzare incontri, interviste e visite in loco). È stato denominato “KIT” perché offriva una serie di documenti e materiali disponibili online utili per lo svolgimento delle varie fasi del concorso e diventando uno strumento di supporto per la didattica a distanza.

La comunicazione tra gli enti organizzatori e gli istituti scolastici e le agenzie di formazione professionale che hanno partecipato avveniva attraverso un’apposita “bacheca online” dove sono stati pubblicati man mano i materiali, i questionari, le risposte date dalle classi e dove attualmente sono disponibili tutti i progetti presentati dalle scuole. Per consultare la bacheca: www.ires.piemonte.it/images/progetti/imprese-rurali/ConcorsoKit BachecaOnline.pdf

Il Concorso-KIT prevedeva che le classi o gruppi di studenti candidati seguissero un percorso a tappe composto da 4 Azioni: le Azioni 1 e 2 di “conoscenza”, con il fine di apprendere i principi e gli obiettivi dell’Agenda 2030 e le sue declinazioni nazionale e territoriali; le Azioni 3 e 4 di tipo “progettuale”, consistenti nella creazione di un progetto di impresa rurale “ideale” e della relativa presentazione. Il KIT online comprendeva video e materiali, documentazione e approfondimenti da scaricare. Le classi dovevano seguire un percorso a step, dall’Azione 1 all’Azione 4. A conclusione delle prime due Azioni dovevano rispondere, entro tempi prestabiliti, a un questionario. La selezione dei vincitori è avvenuta in base ai materiali presentati nell’ambito dell’Azione 3 (la creazione del progetto di impresa) e dell’Azione 4 (la presentazione dell’idea di impresa). Tuttavia, per accedere all’Azione 3 e 4, era obbligatorio portare a termine le prime due Azioni. Se per l’Azione 3 le classi dovevano compilare un modello di scheda uguale per tutti, per l’Azione 4 era invece possibile utilizzare format liberi, con modalità comunicative e strumenti a scelta delle classi e dei gruppi.

Per la selezione è stata creata un’apposita giuria composta di esperti nel campo dello sviluppo rurale, agricoltura, educazione, formazione e comunicazione che hanno scelto i progetti più interessanti nel rispetto dei criteri evidenziati nel Regolamento: coerenza interna, coerenza con gli obiettivi di sostenibilità dichiarati, coerenza con le caratteristiche del territorio, fattibilità, multidisciplinarietà. A questi si aggiungono, per la comunicazione: coerenza con l’idea di impresa, capacità di suscitare interesse, creatività e originalità.

In totale, hanno partecipato 17 classi delle tre province coinvolte e sono giunte alla fine del percorso 14 classi. I progetti di impresa presentati hanno interessato diversi settori: da quello agricolo, a quello del benessere, da quello forestale a quello turistico ed enogastronomico. Nell’ambito dell’Azione 4 sono state realizzate soprattutto presentazioni in Power Point, ma non sono mancati anche dei video.

Per la provincia di Asti hanno vinto la classe 3°A del Centro Formazione Professionale — Csf Asti con il progetto “Biosos” e la classe 2° delle Scuole Tecniche San Carlo di Asti con il progetto “BEN.TER.SO”. Entrambi i progetti hanno proposto imprese attive nel settore del benessere, in coerenza con il percorso di studi delle due classi. Il premio, come previsto da Regolamento, dovrà essere utilizzato per l’acquisto dí beni o servizi sostenibili.

La Provincia di Asti ha contattato le scuole, inviato il Regolamento ed ha seguito gli aspetti organizzativi, comunicativi e finanziari delle attività che si sono svolte sul territorio astigiano.

Jacopo Chiara, Dirigente del settore Progettazione Strategica e green economy della Regione Piemonte dichiara “Per la Regione Piemonte, impegnata nella definizione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile, questo progetto rappresenta l’occasione per avvicinarsi alle dinamiche territoriali, per coinvolgere gli attori locali nella definizione di obiettivi di sostenibilità perseguibili proprio perché legati a esperienze già in atto nei territori, che vanno promossi e sostenuti con politiche locali e regionali. Il progetto mira a valorizzare e diffondere processi di natura socio-economica e ambientale che delineano per i territori e per il Piemonte un nuovo modello di sviluppo fondato sull’economia circolare”.

Stefania Tron e Ludovica Lella, ricercatrici IRES Piemonte, hanno sottolineato che “uno degli aspetti più interessanti del Concorso-K1T è che, viste le difficoltà oggettive in cui si trovava la scuola a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, abbiamo cercato di ideare una metodologia e un percorso compatibili con la didattica a distanza. L’obiettivo era da un lato fornire uno strumento di conoscenza sullo sviluppo rurale sostenibile e dall’altra stimolare il dibattito su queste tematiche tra i giovani. L’impegno richiesto non era indifferente, perché il Concorso-Kit aveva scadenze fisse, richiedeva lavoro di squadra e uno sforzo progettuale, ma le classi hanno risposto bene e i progetti pervenuti erano tutti di grande interesse e ben focalizzati. In particolare, le proposte delle due classi vincitrici di Asti sono state particolarmente apprezzate perché hanno dimostrato un approccio multidisciplinare e trasversale, aspetti su cui il Concorso puntava molto, applicando i concetti appresi sullo sviluppo sostenibile al loro ambito di studio, il settore del benessere”.

Paolo Lanfranco, Presidente Provincia di Asti, dichiara che “questo ente accorda piena condivisione all’obiettivo che il progetto si pone, ovvero quello di accrescere l’attenzione sui temi dello Sviluppo Sostenibile” ed evidenzia come “la nostra partecipazione sia risultata quanto mai opportuna. Il contributo che viene richiesto alla Provincia risulta aderente alle funzioni e competenze da essa esercitate: le Province svolgono infatti un ruolo di coordinamento ed incentivazione, in qualità di ente di Area Vasta, che si concretezza attraverso azioni di pianificazione e di gestione del territorio, delle sue risorse e dei rapporti tra gli altri enti locali”.

“Il Comune di Asti, come sottolineato dal Vice sindaco Marcello Coppo , ha in passato collaborato alla prima parte di questa importante attività progettuale promossa dalla Regione Piemonte e dall’IRES Piemonte, e rilevandone l’importante valenza sociale oltre che ambientale del Progetto Imprese Rurali ha ritenuto fondamentale dar seguito alla collaborazione coinvolgendo però come Ente capofila la provincia di Asti affinché venisse coinvolto tutto il nostro territorio provinciale.”

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