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Asti, parte dal Teatro Alfieri il tour italiano del trasformista Arturo Brachetti

È tutta dedicata all’Italia la nuova stagione di “Solo the Legend of quick-change”, il grande one man show del più grande trasformista al mondo Arturo Brachetti che ha scelto di festeggiare il ritorno nei teatri con un grande tour italiano, l’ultimo prima di spostarsi all’estero. 24 tappe nelle principali città italiane per incontrare il pubblico dopo lo stop imposto dalla pandemia.

Dopo 450mila spettatori in quattro stagioni in quasi 400 repliche, innumerevoli sold out e standing ovation, Solo riprenderà dunque il suo percorso per la quinta stagione con un’anteprima al Teatro Alfieri di Asti, sabato 6 novembre alle 21 e domenica 7 novembre alle 17.

Protagonista è il trasformismo, l’arte che lo ha reso celebre in tutto il mondo e che qui la fa da padrone con oltre 60 nuovi personaggi, molti ideati appositamente per questo show, che appariranno davanti agli spettatori in un ritmo incalzante e coinvolgente. Ma in Solo Brachetti propone anche un viaggio nella sua storia artistica, attraverso le altre affascinanti discipline in cui eccelle: grandi classici come le ombre cinesi, il mimo e la chapeaugraphie, e sorprendenti novità come la poetica sand painting e il magnetico raggio laser. Il mix tra scenografia tradizionale e videomapping, permette di enfatizzare i particolari e coinvolgere gli spettatori.

Brachetti in Solo apre le porte della sua casa, fatta di ricordi e di fantasie; una casa senza luogo e senza tempo, in cui il sopra diventa il sotto e le scale si scendono per salire. Dentro ciascuno di noi esiste una casa come questa, dove ognuna delle stanze racconta un aspetto diverso del nostro essere e gli oggetti prendono vita, conducendoci in mondi straordinari dove il solo limite è la fantasia. È una casa segreta, senza presente, passato e futuro, in cui conserviamo i sogni e i desideri… Brachetti schiuderà la porta di ogni camera, per scoprire la storia che è contenuta e che prenderà vita sul palcoscenico.

Reale e surreale, verità e finzione, magia e realtà: tutto è possibile insieme ad Arturo Brachetti, il grande maestro internazionale di quick change che ha creato un varietà surrealista e funambolico, in cui immergersi lasciando a casa la razionalità.
Dai personaggi dei telefilm celebri a Magritte e alle grandi icone della musica pop, passando per le favole e la lotta con i raggi laser in stile Matrix, Brachetti batte il ritmo sul palco: 90 minuti di vero spettacolo pensato per tutti, a partire dalle famiglie.

Famoso e acclamato in tutto il mondo, Brachetti è il grande maestro internazionale del quick-change, quel trasformismo che lui stesso ha riportato in auge, reinventandolo in chiave contemporanea. La sua carriera comincia a Parigi negli anni 80: da qui in poi è inarrestabile, in un crescendo continuo che lo ha affermato come uno dei pochi artisti italiani di livello internazionale, con una solida notorietà al di fuori del nostro paese. Si è esibito ai quattro angoli del pianeta, in diverse lingue e in centinaia di teatri. Il suo precedente one man show L’uomo dai mille volti è stato visto da oltre 2 milioni di spettatori. I suoi numeri di quick-change sono così veloci da essere imbattuti nel Guinness dei primati.

Biglietti di 40 € platea/barcacce/palchi (ridotto 32 € per abbonati stagione Teatro Alfieri e over 65) e 25 € loggione (ridotto 20 €) disponibili alla cassa del Teatro Alfieri, aperta dal martedì al venerdì con orario 10-17, e online su www.bigliettoveloce.it