Quantcast

Lettere al direttore

Asti-Nizza-Acqui: “Strade insicure e pochi collegamenti ferroviari. I cittadini hanno il diritto di viaggiare in modo rapido e sicuro”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Giacomo Massimelli del Comitato Strade Ferrate Nizza Monferrato


Recentemente sono emersi seri problemi legati alla viabilità sul tratto di strada ex provinciale Nizza-Acqui, da maggio passata in gestione all’ANAS; quest’ultima, sembra per rischi legati alla sicurezza stradale, ha ridotto il limite di velocità a 50 KM sostanzialmente in tutto il tratto.

Se la strada non è ritenuta sicura dal punto di vista della viabilità e si impongono limiti così ridotti, torna in evidenza l’assoluta necessità di ripristinare al 100% i collegamenti ferroviari fra Acqui – Nizza ed Asti, con il ripristino dei treni dei pendolari del mattino.

Occorre che l’Assessorato a i Trasporti della Regione garantisca a lavoratori, studenti e cittadini in generale il diritto di viaggiare in tempi rapidi ed in modo sicuro ed il treno, oggi a maggior ragione, è la soluzione migliore. Purtroppo invece sulla linea Acqui – Nizza – Asti la riduzione dei treni rispetto al periodo pre – covid è tuttora del 35%.

Nel dettaglio: periodo pre – covid, durante la settimana le coppie di treni erano 12 ogni giorno (per un totale di 24 treni andata e ritorno), attualmente vi sono sono solo 8 coppie ( per un totale di 16 treni). Il taglio dei treni ha incredibilmente riguardato proprio gli orari più utili e più frequentati ad esempio da Nizza verso Asti non abbiamo più i treni delle 6,09 e delle 8,09 fondamentali per lavoratori e studenti.

Altro esempio: da Asti verso Nizza non ci sono più i treni delle 11,12 e 16,12 anche questi molto utili per tornare da Asti. Al sabato non vi è più alcun treno , pre covid erano 12 ora 0, ma al sabato la gente si sposta comunque per lavoro e gli studenti vanno a scuola… e poi ci sarebbe il discorso turistico…

La mancanza di treni comporta un aumento del traffico, dei sinistri stradali e dell’inquinamento atmosferico.

Giacomo Massimelli – Comitato Strade Ferrate Nizza Monferrato