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A Villanova d’Asti le Geografie Poetiche con sitar

Nell’ambito del Salone OFF – Salone internazionale del libro – Villanova D’Asti ospita un evento fra storia e poesia con le Geografie Poetiche con sitar, uno spettacolo dei poeti Max Ponte e Paola Casulli, al sitar Riccardo Di Gianni, con una storica di Jacopo Brossa. Presenta la giornalista Luisa Cozzi (Poetando Video Poesia). L’evento è in programma sabato 16 ottobre 2021 alle 18.15 al Castello di Corveglia – Agriturismo Daij Gépolìn. L’ingresso è libero con green pass. A seguire per chi desidera cena popolare al castello (20 euro). Prenotazione per spettacolo e cena al 334 7410978.

Da dove nasce l’idea di questo evento? Ce lo spiega Max Ponte, poeta villanovese ed organizzatore (nella foto di repertorio).

“L’idea è di promuovere la cultura, la storia di Villanova, il territorio, l’enogastronomia. Un obiettivo che sto perseguendo in questi anni grazie alla collaborazione con enti, associazioni e cittadini del territorio. L’idea nasce dalla mia passione e dalla volontà di dare delle opportunità di crescita al paese in cui sono nato e nel quale sono ritornato a vivere qualche anno fa.”

La novità è che in un piccolo centro come Villanova fa tappa un grande evento come il Salone Off.

“Si tratta di un momento storico in tutti i sensi. Siamo riusciti a collegare Villanova ad un grande circuito del libro e della cultura. Ne parlai già prima della pandemia con il Sindaco e gli interessati. Ringrazio la ProLoco e il Comune per la collaborazione e Jacopo Brossa per aver messo a disposizione un luogo magnifico che lui stesso ci racconterà. Si vince sempre assieme. Le idee diventano realtà se vengono condivise. Tra l’altro questo appuntamento targato Salone Off è uno dei pochi in calendario fuori Torino e città metropolitana. Nell’astigiano trovate solo due proposte, una a Villanova D’Asti e l’altra al carcere di Asti per il progetto “Voltapagina”. Obiettivo del Salone Off infatti è portare libri e cultura ovunque. Vorrei ringraziare Marco Pautasso e tutti coloro che rendono con il loro lavoro questa manifestazione possibile, credendo negli autori e nei loro progetti. Ho vissuto bellissime esperienze in questi anni con il Salone Off in città, partecipando come poeta a letture, presentazioni di libri e iniziative assortite, in un dinamismo culturale che sta per fare per fortuna il suo ritorno.”

Cosa succede nello specifico sabato 16 ottobre a Corveglia?

“Ho pensato di proporre un breve spettacolo poetico/musicale, “Geografie poetiche con sitar”, preceduto da un’introduzione storica. Potrete ascoltare le mie ultime mie poesie, scritte a Villanova e dedicate al nostro territorio. Ma soprattutto potrete ascoltare i brani poetici della bravissima Paola Casulli che si alterneranno ai miei. Una grande poetessa nata ad Ischia, una poesia la sua di grande respiro mediterraneo. La Casulli vive a Casale Monferrato oggi ed è attiva anche nell’organizzazione di eventi. Altra novità assoluta la musica indiana, avremo per la prima volta a Villanova D’Asti il maestro Riccardo Di Gianni che sonorizzerà la nostra performance con il sitar. Che cos’è il sitar? Uno strumento tradizionale a corda simile ad una grande chitarra che produce vibrazioni in grado di trasmettere profonda armonia. Nel 2018 io e Riccardo Di Gianni ci siamo esibiti al teatro Baretti di Torino con uno spettacolo che andò molto bene, per questo ho pensato di adattare la formula all’appuntamento villanovese confrontandomi anche con un voce diversa dalla mia.”

Introduce lo spettacolo Jacopo Brossa.

“Jacopo Brossa è il “padrone di casa”, ma è anche un architetto che ha saputo seguire con attenzione e competenza la ristrutturazione del castello. Conosce molto bene la storia locale tant’è che alcune sue ipotesi potrebbero aprire a nuove ricerche, è davvero importante ascoltare la sua voce e seguirlo in una sorta di visita guidata che ci farà, prima e forse anche dopo, il nostro spettacolo.”

Presenta la giornalista Luisa Cozzi.

“Luisa Cozzi è stata a Villanova già a settembre per il nostro Piccolo Festival della Poesia. Vive a Varese e fa un lavoro eccezionale di divulgazione poetica conducendo il programma “Poetando” sulla TV lombarda Rete 55 che ha coinvolto grandi nomi della poesia italiana, è un onore averla come presentatrice di questo evento.”

Il Castello di Corveglia è un luogo  suggestivo per un appuntamento letterario come questo.

“Avevo un compagno di classe alle medie che abitava nel borgo e vantava anche una piccola cantina nel castello. Giocavamo dentro all’antico maniero rischiando che ci crollasse qualcosa in testa. Vederlo ristrutturato così bene e poter far poesia tra le sue mura mi pare quasi un sogno. Dal Castello di Corveglia, le cui origini risalgono a più di mille anni fa, abbiamo la nascita di Villanova che fu creata dalle suore benedettine. Corveglia era una grande impresa agricola medievale, un latifondo nel fertile Pianalto. Le religiose ebbero iniziativa di creare un nucleo abitato attorno all’attuale Chiesa di San Martino che passerà alla città di Asti nel 1248 dopo un atto di vendita. Da allora siamo strettamente legati ad Asti – parte integrante di un territorio specifico detto “Astesana” – nonostante la condizione di confine che va vissuta come una grande opportunità e non un limite.”

Come sarà l’evento di sabato 16 alle 18.15, lo spettacolo prevede anche una cena a seguire.

“Grazie all’Agriturismo Daij Gépolìn del Castello di Corveglia è possibile cenare a prezzi popolari (20 euro) in occasione di questo evento. Poter terminare a tavola assieme è perfetto. Credo che la parte enogastronomica non possa mancare nelle proposte che riguardano il nostro territorio che è fortemente caratterizzato con il cibo – ormai volgarmente appellato “food” – e il vino. L’ingresso allo spettacolo, gratuito, avviene con green pass. È necessario prenotare i posti per spettacolo e, se si desidera, anche la cena al castello al numero 334 7410978″

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