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A Costigliole d’Asti torna “Il Rosso che ci piace”: presentato il programma di “RossoBarbera”

Dai mutamenti del clima che incidono anche sulla coltivazione della vite alle grandi Barbere da degustare nella straordinaria cornice dei saloni del castello. Costigliole d’Asti si prepara ad ospitare il secondo appuntamento dedicato a “Rossobarbera” con una serie di iniziative ed eventi che faranno di questo Comune astigiano – al centro di un territorio vitato patrimonio Unesco di ineguagliabile bellezza, tra Monferrato, Langhe e Roero – la vera capitale mondiale di questo vino: da venerdì 5 a lunedì 8 novembre 2021 sono attesi almeno duecento produttori di Barbere con 400 etichette da tutto il Piemonte, ma anche da Lombardia e Oltrepò Pavese. Previste migliaia di degustazioni.

La manifestazione è stata presentata oggi pomeriggio, venerdì 29 ottobre, presso il Castello di Costigliole con il sindaco Enrico Cavallero e gli assessori Laura Bianco e Alessandro Borio, insieme a diversi consiglieri comunali, a fare gli onori di casa e a condurre la conferenza stampa a cui sono intervenuti il presidente della Provincia di Asti, Paolo Lanfranco, e il direttore dell’ATL Langhe Monferrato Roero, Mauro Carbone.
Un grande evento organizzato dal Comune di Costigliole, guidato dal sindaco Enrico Cavallero e dalla Cantina dei vini col supporto dell’Associazione “Noi di Costigliole”, presieduta da Daniele Comba che riunisce una cinquantina di produttori di Barbera, tutti costigliolesi doc, in collaborazione e con il patrocinio di Regione Piemonte, Consorzio di tutela della Barbera d’Asti e dei vini del Monferrato (la cui sede è nel castello di Costigliole), Camera di commercio di Alessandria e Asti, Fondazione Cr Asti, Banca d’Asti, Banca d’Alba, Compagnia San Paolo, Azienda turistica Monferrato, Langhe e Roero e Comunità Collinare Tra Langhe e Monferrato.

presentazione rossobarbera 2021

“Due grandi temi, clima e post pandemia” “Rosso Barbero è il simbolo di un Comune, Costigliole, che ha storicamente il primato mondiale degli ettari coltivati a Barbera: sono attualmente 567, su un totale di circa un migliaio di ettari vitati – spiega il sindaco Enrico Cavallero – e dove l’economia del vino, in particolare legato allo Barbera, è trainante per tutto il territorio. Ma quest’anno abbiamo voluto legare ai temo della cultura del vino anche quello dell’effetto dei cambiamenti climatici sulla produzione enologica sulle nostre colline, emerse da un antico mare. Vogliamo capire dove andrò la nostro viticoltura allo luce di quello che sto capitando a livello planetario in conseguenza del cosiddetto “riscaldamento globale”.
Ribadisce Cavallero: “Siamo particolarmente orgogliosi di questo primato che lega il territorio alla produzione di Barbera. Da sempre Costigliole è la culla di questo vino conosciuto e diffuso in tutto il mondo e questa manifestazione diventa e rappresenta un marchio identitario per tutta la nostra comunità”.
E con un altro significato ulteriore di grande attualità, come sottolinea il sindaco: “Questo sarà un’edizione speciale dl Rossobarbera: lo prima dopo la pandemia. Con un messaggio di ottimismo, che abbiamo voluto sintetizzare in uno slogan: “Il rosso che ci piace”, come a voler scacciare una volta per tutte l’incubo di quelle restrizioni legate al virus che trovovano appunto applicazione nelle famigerate zone rosse, con la chiusura totale di ogni attività. Rossobarbera sarà invece un inno alla gioia di vivere, al ritorno alla normalità, alla voglio di fare festa insieme, di brindare ad un futuro migliore “.

“Rossobarbera” come bandiera di un territorio e momento di festa nel segno di un vino antico e nobilissimo, che secondo i dati del Consorzio di tutela della Barbera d’Asti guidato da Filippo Mobrici, rappresenta (solo per questa doc e docg) una produzione di oltre 21 milioni di bottiglie di Barbera d’Asti, distribuite su 11 mila ettari (poco più di un quarto dell’intero patrimonio vitato piemontese) e un giro d’affari stimato intorno ai 300 milioni di euro Da notare che la produzione complessiva di tutte le tipologie di Barbera è stimata invece intorno ai 70 milioni di bottiglie.

presentazione rossobarbera 2021

Al banco di assaggio solo con green pass: consigliata la prenotazione
La rassegna si aprirà venerdì 5 settembre alle 18, con il grande banco di assaggio (nei saloni del castello) gestito dai sommelier Ais e il “Brindisi dei Produttori” (un incontro con i produttori che parteciperanno con i loro vini alla manifestazione). Per accedere alle degustazioni (20 euro) è consigliata la prenotazione: resta comunque obbligatorio il green pass
Gli orari:
Venerdì: dalle 18.00 alle 22.00
Sabato: dalle 11.00 alle 23.00
Domenica: dalle 11.00 alle 22.00
Lunedì: dalle 10.00 alle 17.00 (la giornata dedicata, oltre che al pubblico, agli operatori di settore)

Vini e produttori
Saranno 200 i produttori partecipanti con circa 400 Barbere in degustazione alla seconda edizione di Rosso-Barbera (nel 2019 erano 142 aziende e 200 vini). Oltre ai produttori “di casa” sono arrivate adesioni da tutto il Piemonte e dall’Oltrepò Pavese contribuendo all’allestimento del più grande e completo banco di degustazione dedicato al vino Barbera.

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Gli eventi.
Climate Change and Fine Wines. Convegno internazionale
La rassegna verrà aperta, venerdì 5 novembre da un grande convegno internazionale dedicato agli effetti dei cambiamenti climatici. Si svolgerà nell’azienda agricola Mura Mura di Costigliole . Dicono gli organizzatori: “L’evento (dal titolo “Climate Change and Fine Wines”) rappresenta un’occasione per riflettere, attraverso le testimonianze dirette di noti produttori vinicoli del mondo, sull’impatto del cambiamento climatico sulla viticoltura e sulle possibili scelte agronomiche e gestionali da adottare per mantenere un alto livello qualitativo delle produzioni”. L’incontro, voluto dai fondatori di Mura Mura, Federico Grom e Guido Martinetti, vedrà la partecipazione di produttori di vino provenienti dalle principali aree viticole del mondo: Borgogna, Champagne, Bordeaux, Rodano, Sonoma Valley (USA), Langhe, Toscana, Sicilia, Trentino, Austria e Spagna. Il pubblico sarà composto da operatori di settore e dai cinquanta principali clienti dell’azienda. Il convegno sarà impreziosito da una degustazione dei vini dell’annata più calda e più fresca degli ultimi venti anni dei produttori presenti.
La partecipazione sarà esclusivamente su invito.

La Barbera di fronte al cambiamento climatico
Di questo tema sì parlerà domenica 7 novembre, alle 10, nel Teatro comunale di Costigliole.
Il Convegno aprirà con un saluto del Sindaco Enrico Cavallero, del Magnifico Rettore Guido Saracco (Politecnico di Torino) del Presidente Mario Sacco (Fondazione Cassa di Risparmio di Asti) del Presidente Filippo Mobrici (Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato) e del Presidente Gianfranco Comaschi (Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato). Interverranno il fisico Claudio Cassardo, il docente universitario Vincenzo Gerbi, con Roberto Cerrato, direttore Sito Unesco Langhe Roero e Monferrato e Marco Devecchi e Federica Larcher, docenti Università di Torino. Modera Roberto Fiori, giornalista de ‘La Stampa’.

Enoturismo 4.0: nuove sfide e opportunità
Se ne discuterà lunedì 8 novembre, dalle 10,30, nel Teatro comunale di Costigliole. La tavola rotonda organizzata in collaborazione con l’Associazione Strada del vino Astesana, guidata da Stefano Chiarlo, metterà intorno ad un tavolo un gruppo di esperti per discutere le nuove opportunità di insediamento turistico in una zona ad alta vocazione vitivinicola patrimonio Unesco. Ne parleranno con Chiarlo, Mauro Carbone, direttore Atl Monferrato, Langhe e Roero, Filippo Mobrici (Consorzio Barbera), gli imprenditori enoturistici Sandie Mathis di Costigliole, Enrico Berta (Mombaruzzo), Luigi Coppo (Canelli), oltre ad Alessandra Giani (Agenzia Eventum di Torino) ed altri esperti.

Serata di gala
Gran finale, lunedì 8 novembre alle 18, con la cerimonia di chiusura nel Teatro comunale di Costigliole: il sindaco Cavallero e gli amministratori comunali premieranno i produttori che hanno partecipato alla rassegna. Sarà il momento per tracciare anche un bilancio ideale di un’edizione di “Rossobarbera” che si annuncia da record.

Sbandieratori
“Rossobarbera” Una curiosità: la rassegna sarà allietata dalla partecipazione degli sbandieratori costigliolesi che lanceranno in cielo le loro bandiere con i colori di “Rossobarbera”. Un tocco di folclore e di colore in più per una manifestazione che punta sempre di più in alto.

Per tutte le informazioni sulla manifestazione, convegni ed eventi collaterali aggiornamenti
www.rossobarbera.it
info@rossobabera.it
www.rossobarbera.it/areastampa.asp

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