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Mercato Piazza Alfieri: “Da noi si vuole spezzare invece di unire. Si vuole fare un mercato di serie A ed uno di serie B”

Riceviamo e pubblichiamo


In realtà non c’è stata alcuna sentenza del Tar. Il Tribunale Amministrativo semplicemente non ha accolto la nostra richiesta di sospendere l’iniqua disposizione dei Banchi in Piazza Alfieri, decisa dal Comune di Asti, esclusivamente perché si tratta di una forma sperimentale e limitata nel tempo. E, proprio per questo, danni gravi e irreparabili tali da giustificare un suo intervento, secondo il Tar, non ce ne dovrebbero essere. Secondo noi invece si, anche un solo giorno di lavoro in piazza Alfieri con banchi che non rispettano le distanze di sicurezza previste dalla Legge, ne possono causare: per questo anche solo sul parere del Tar abbiamo immediatamente proposto ricorso al Consiglio di Stato.

Ma, ribadiamo, non c’è nessuna sentenza definitiva: quella arriverà con il tempo. Così come arriverà con il tempo la risposta alla nostra richiesta di revisione delle graduatorie che, sempre secondo la Legge, deve essere fatta sulla base delle anzianità delle licenze e non delle concessioni. Così come con il tempo ci si renderà conto di quanto male si fa alla città con questa ipotesi di Mercato spaccata in due, con alcuni sotto il monumento di Alfieri ed altri dalle parti di Piazza Libertà. Quando, in realtà un Mercato è bello da percorrere, in sicurezza, passeggiando senza fretta fra i banchi, distanziati ma contigui.

Come del resto si fa in quasi tutte le città d’Italia, come del resto anche una parte della maggioranza di questa Giunta, quella che esprime “solo” gli assessorati alla Cultura ed al Turismo, propugna, da prima ancora di noi. Con gli ambulanti a coprire, per intero, con i loro banchi le circonferenze delle Piazze. Qualsiasi turista lo sa e lo potrebbe confermare. Ma, da noi no. Da noi si vuole spezzare invece di unire. Si vuole fare un mercato di serie A ed uno di serie B. Si vuole imporre una decisione dall’alto senza tenere conto di nulla e nessuno. Della città. Di noi ambulanti. Delle nostre attività già martoriate dai mesi di chiusura del Covid.

Non si vuole tenere conto, se non a parole, delle nostre problematiche e delle nostre potenzialità: quella di creare un centro bello ed attrattivo per la città. Per la Provincia. Per i turisti. No, questo non si vuole fare e si vuole andare avanti per la propria strada. Pazienza: attenderemo la sentenza dal Tar, che non è ancora giunta, nonostante i proclami di vittoria. Attenderemo il pronunciamento del Consiglio di Stato. Attenderemo, le risposte dei Vigili del Fuoco sulle distanze, e del Comune sulle graduatorie. Attenderemo. Pazienti, Perché le Giunte passano ma noi siamo su questa Piazza da generazioni e vogliamo restarci.

La commissione Mercato Piazza Alfieri