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L’astigiana Luana Boaretto alla Biennale di Milano 2021 con l’opera “La chiave”

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Luana Boaretto, originaria di Asti, è stata selezionata per partecipare alla Biennale di Milano 2021 con l’opera “La chiave”.

La mostra, che espone opere di artisti da 44 paesi del mondo, si terrà dal 21 al 25 ottobre nel cuore di Milano alla presenza di Giuseppe Sala, sindaco di Milano, Attilio Fontana, presidente Regione Lombardia, del Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, Salvo Nugnes, curatore di mostre e grandi eventi, Silvana Giacobini, Vittorio Sgarbi, Maria Rita Parsi, Francesco Alberoni, Paolo Liguori, direttore del TGCom, Massimo Giletti, Katia Ricciarelli, Pippo Franco, del critico Luca Beatrice, Marco Columbro, l’attrice Marzia Risaliti, del presidente del Vittoriale di D’Annunzio Giordano Bruno Guerri, Yari Carrisi, musicista e figlio d’arte, Red Ronnie, del baritono Simone Piazzola, Roberto Villa, fotografo internazionale, Caterina Grifoni, presidente FIDAPA sez. SP e molti altri.

Luana Boaretto nasce ad Asti il 20 dicembre 1977 e nel 2009 si trasferisce nella provincia di Rieti.  Pittrice e creativa autodidatta, fin dall’infanzia coltiva la passione per la pittura. La vicinanza alla capitale, le permette di frequentare le scuole di Arti Ornamentali di Roma acquisendo le più svariate tecniche decorative e potendo così perfezionare ciò che per lei è sempre stato un lungo innamoramento. Ha partecipato a numerose rassegne ed eventi nazionali ed internazionali, che le hanno permesso in alcuni casi, l’esposizione perenne delle sue opere all’interno di musei come quello di Breslavia.

“Si può dire che ho iniziato a dipingere ancora prima di camminare – si racconta l’artista – Dal cuore del Piemonte ma con sangue veneto nelle vene mi sono trasferita in provincia di Rieti dove ho perfezionato ciò che per me è sempre stato un lungo innamoramento. Mi piace vedere cosa può esserci al di là di una forma o di un colore. Nasce tutto da un’idea: la sfida più grande è tramutare la creatività che mi scorre fin sulla punta delle dita in qualcosa di reale e visibile a tutti. Trasmettere emozioni miste a tecnica e poesia. Questa è la mia passione più grande ed il modo personale di scegliere il mio posto nel mondo”

Le lavorazioni prescelte da Boaretto sono: decorazione spiritosa, fumettistica, contemporanea; decorazione piùdclassica acquisita da formatori d’eccellenza utilizzando e mescolando tra loro tecniche come ad esempio ornato, grottesche, affresco, incisione a graffito.

luana boaretto

L’opera “La chiave” [qui sopra] presente alla Biennale di Milano è stata realizzata nel 2021 utilizzando acrilici su tela. “Vuole rappresentare la chiave introspettiva dell’essere umano – spiega Boaretto – Lascia, per questo, libera interpretazione ad ognuno rispetto all’elemento che per primo lo attrae scatenando i più disparati stati d’animo, dall’inquietudine alla tranquillità interiore”.

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