Quantcast

Il Monferrato insieme alla Douja d’Or, la scommessa del Consorzio: «Unire le anime e guardare a un nuovo futuro»

«Per il secondo anno consecutivo e di nuovo l’Astigiano a lanciare un concreto messaggio di ripartenza al mondo del vino italiano, con la storica manifestazione della Douja d’Or che torna in presenza. Una vetrina importante per le eccellenze enologiche del Monferrato e del Piemonte, ma soprattutto un segnale di tenace convinzione a mantenere alto e vivo lo spirito del nostro territorio Patrimonio dell’Umanita Unesco».

Cosi Filippo Mobrici, Presidente Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, dichiara a proposito della 55′ edizione della Douja d’Or, ormai pronta a partire. Una rassegna che per il secondo anno consecutivo si terrà nei palazzi storici del centro di Asti e che verrà diluita in quattro fine settimana consecutivi (11 settembre — 3 ottobre). A ospitare il Consorzio sarà il Palazzo del Michelerio (Corso Alfieri 381, Asti), edificio plurisecolare oggi sede del Museo Paleontologico Territoriale dell’Astigiano.

Oltre 200 etichette in degustazione, selezione di eccellenze gastronomiche in accompagnamento, cene d’autore a cura di Federico Francesco Ferrero, Doctorchef e vincitore della terza edizione del programma televisivo Masterchef. E ancora talk, incontri e momenti di confronto con ospiti nazionali di ambito artistico, scientifico e culturale. I dettagli del programma raccontano la volonta del Consorzio di tessere una proposta composita e emozionale del proprio territorio di riferimento, il Monferrato, una regione Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Spiega ancora Mobrici: «Come dimostrano le cifre del nostro comparto di riferimento, le aziende hanno retto egregiamente all’impatto di questo anno e mezzo segnato dalla crisi sanitaria globale, registrando numeri e percentuali ragguardevoli, sintomo di un sistema in piena salute e che può continuare a esprimere tutto il suo potenziale». Una visione che si concretizza, in ambito Douja d’Or, nella sinergia fattiva fra attori diversi. Il coinvolgimento di associazioni e ospiti ha un obiettivo preciso, quello di partire dal vino per incrociare altre risorse e mescolarle assieme, per restituire uniformemente e con nuovi linguaggi tutta la ricchezza del territorio.

Il programma
Gli orari della Douja d’ Or al Palazzo del Michelerio sono i seguenti:
venerdì/sabato: dalle 18,00 a 01,00 domenica: dalle 11,00 alle 14,00 e dalle 18,00 alle 22,30

– I banchi di assaggio consentiranno di degustare oltre 200 etichette, fra i bianchi e i rossi del Monferrato.
Un calice: 3 euro
Quattro calici: 10 euro

– Alle degustazioni sara accostata la possibilità di acquistare una selezione di assaggi in accompagnamento con alcune eccellenze gastronomiche del territorio. Gli assaggi sono a cura di Coldiretti, Cia, Confagricoltura (Asti).
Costo degli assaggi: 10 euro

– Il Bistrot del Monferrato, area del cortile riservata alle cene d’autore, consentirà di degustare i menù curati dallo chef Francesco Federico Ferrero, Doctor Chef, gia vincitore della terza edizione del programma televisivo Masterchef Italia, e realizzati dalle Pro loco aderenti alla rassegna Monferrato On Stage. Il Bistrot del Monferrato è organizzato in collaborazione con Fondazione MOS.
Costo delle cene: 40/50 euro

– La collaborazione con il Museo Paleontologico Territoriale dell’Astigiano, che ha sede proprio al Michelerio, porterà a una sinergia tra il Consorzio e il museo, che Venerdì settembre inaugura una nuova collezione di reperti unici al mondo. Fino alla fine della Douja d’Or, il museo restera aperto anche in orari serali e consentird di beneficiare di alcune riduzioni del biglietto, proprio nell’ottica di una valorizzazione congiunta fra il mondo del vino e le colline sulle quali esso nasce, le stesse che rappresentano un patrimonio paleontologico di assoluto rilievo.

– Venerdì 17 settembre ore 21,30: Overland Experience. Racconti, documenti e immagini direttamente dalla voce di chi ha vissuto questa fantastica avventura e presentazione del libro Iveco — Overland “L’Africa del mio carrion” di Beppe “Simon” Simonato

– Sabato 18 settembre,
ore 18,00: Fanfara per giornata Aisla
ore 21,30: Federico Poggipollini si racconta…

– Domenica 19 settembre,
ore 21,00: “Donne all’opera — dialoghi con un tenore” con Enrico Iviglia

– Venerdì 24 settembre,
ore 18,30: Dialogo su vino, salute e territorio con Filippo Mobrici (Presidente Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato), Paolo Massobrio, Giorgio Calabrese.
ore 22,00: Tourist Trophy — Isle of Man, oltre un secolo di corse leggendarie

– Sabato 25 settembre
– ore 18,30: Le colline del vino e dei fossili, con il Museo Paleontologico

– Venerdì 1 ottobre, ore 21,30: Davide Van de Sfross e it nuovo singolo (Gli Spaesati)

Con oltre 66 milioni di bottiglie e piu di 11 mila ettari vitati, pari a circa il 30% della superficie a Doc e Docg del Piemonte, il Consorzio tutela 13 denominazioni, 4 Docg (Barbera d’Asti, Nizza, Ruche di Castagnole Monferrato e Terre Alfieri) e 9 Doc (Albugnano, Cortese dell ‘Alto Monferrato, Dolcetto d’Asti, Freisa d’Asti, Grignolino d’Asti, Loazzolo, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco, Monferrato e Piemonte).