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Docenti dell’Istituto Andriano di Castelnuovo Don Bosco donano un racconto per beneficenza

Gli amici e colleghi Giuseppe Milano e Giovanni Casalegno, scrittori e docenti dell’I.I.S. “Andriano” di Castelnuovo Don Bosco, sono di nuovo insieme in un’antologia nata per un’iniziativa umanitaria.

Quando l’associazione onlus Millegocce di Asti ha invitato gli scrittori astigiani a donare un loro racconto per una antologia dal titolo “Che sarà di noi dopo la pandemia?” entrambi hanno risposto inviando un proprio scritto. Il ricavato dell’iniziativa andrà all’associazione Disabled Childrens Home di Tuuru situata in Kenia.

L’antologia ha da poco visto la luce e contiene, insieme a moltissimi altri testi, i racconti dei due professori-scrittori. Quello di Giuseppe Milano è un racconto distopico e si intitola “Prima o poi doveva succedere”. Nel racconto, ambientato nel 2070, a 50 anni dalla pandemia, un vecchio signore in attesa del suo turno dal barbiere, prova a spiegare ad un fanciullo la sua teoria sulla scomparsa del sole, avvenuta qualche mese prima e da attribuire, secondo il suo ragionamento, alle ingenti quantità di prodotti utilizzati per la sanificazione.

Il racconto di Giovanni Casalegno, dal titolo “Vivere a distanza”, è la storia di Isabetta che allo scoppiare della pandemia si rinchiude, per paura del contagio, nella Torre Viola di proprietà della famiglia, dove assiste progressivamente al disfacimento dei rapporti interpersonali, in particolare quello con il figlio e con il compagno, e della sua vita lavorativa. Alla fine della brutta stagione scoprirà un’amara verità.