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Cunté Munfrà fa tappa a Cerro Tanaro con “Dormono…sulle colline”

Lo spettacolo dal vivo trova ogni anno dall’estate una delle sue espressioni più popolari dell’incontro sul nostro territorio con la rassegna “Cunté Munfrà – dal Monferrato al mondo”, continuando il suo percorso attraverso le stagioni, i tempi e i momenti rituali. E’ una rassegna che si è affermata per la sua unicità ed attenzione alla valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte.

Torna ancora a grande richiesta in questa rassegna lo spettacolo itinerante del Teatro degli Acerbi “Dormono…sulle colline”, narrazioni e canti tra le lapidi di un cimitero. Sarà ospitato questa volta nel cimitero di Cerro Tanaro, venerdì 24 settembre, su iniziativa dell’amministrazione locale.

Il Teatro degli Acerbi presenta questo “esperienza” come narrazione poetica itinerante in un cimitero di paese. I testi sono una rivisitazione d’autore di alcune delle più celebri pagine dell’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, sapientemente rilette da Pietro Giovannini, editore e giornalista, acuto osservatore del territorio e dotato di sicuro gusto letterario e artistico.

Accanto al testo di Masters-Giovannini, vi sono le canzoni di Fabrizio De André, probabilmente colui a cui il poeta statunitense deve di più in termini di popolarità in Italia, grazie a quel capolavoro che è l’album «Non al denaro non all’amore né al cielo» che viene parimenti rievocato dagli Acerbi. In scena Patrizia Camatel, Matteo Campagnoli, Fabio Fassio, Elena Romano con le musiche dal vivo di Tiziano Villata.

Gli attori e il musicista appaiono e scompaiono tra le tombe, conducendo a gruppi gli spettatori in un percorso di circa un’ora tra le lapidi di pietra, gli alberi e i cespugli che da soli compongono la più perfetta delle scenografie. Le note e le parole in un cimitero hanno più peso perché si è più disposti all’ascolto, si è più abituati al silenzio; e le note e le parole risuonano più pure invitandoci ad alzare lo sguardo verso il paesaggio, verso i luoghi dove queste persone che ci parlano abitavano e animavano: vite tragiche o monotone, insignificanti, piene di cose da fare ma tutte ugualmente riassunte qui ed ora.

Nel cimitero di Cerro Tanaro, per piccoli gruppi di spettatori, le repliche il 24 settembre saranno alle 18.30, 20.15, 22.00 corrispondenti a luci ed emozioni diverse legate al sole, al tramonto, alla notte. Saranno rispettati i protocolli COVID-19 per lo spettacolo dal vivo.

Lo spettacolo sarà gratuito per i partecipanti ed è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 in base alle normative vigenti. Prenotazioni tramite uffici comunali per i residenti tel. 0141 409114 e su Appuntamento Web. A ottobre questo spettacolo verrà replicato anche al Cimitero di Antignano, nella rassegna promossa dall’Ecomuseo BMA.

La rassegna “Cuntè Munfrà” è promossa dal Comune di Castagnole Monferrato e della casa degli alfieri /Archivio Teatralità Popolare ed è sostenuta dalla Regione Piemonte, dai Comuni ospitanti, dalla Fondazione CRT. Ideata da Luciano Nattino, è ora diretta da Massimo Barbero.