Il Palio di Asti pensa al suo futuro mentre dodici rettori chiedono al sindaco una corsa 2021 in extremis

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Si preannunciava un Consiglio del Palio infuocato lunedì prossimo, forse talmente incandescente che era meglio aspettare qualche giorno per far raffreddare gli animi e lasciare decantare la situazione.

Così il supremo organo che regola la vita paliesca nella nostra città si è preso un po’ di tempo in più ed è stato riconvocato a lunedì 13 settembre alle ore 19.
Motivo della discussione, la possibilità, paventata da alcuni rettori, di poter organizzare un paio straordinario domenica 12 settembre.
Una presa di posizione forte, quella presa da dodici rettori (su 21 comitati partecipanti al Palio) che chiedevano a gran voce al sindaco un ripensamento dopo la sofferta decisione di annullare la corsa di quest’anno.

Forti degli ottimi numeri riguardanti il contagio nella nostra provincia, i rettori chiedevano di “gettare il cuore oltre l’ostacolo” e pensare ad una soluzione in extremis per garantire la nostra città la storica corsa.
“Più volte l’anno passato ci hai detto di essere fiduciosi che avresti potuto organizzare il Palio da una settimana all’altra – si legge nella lettera in un accorato appello al sindaco Rasero – non vogliamo lasciare nulla di intentato perché la città non debba essere privata del suo Palio e di tutto quello che ne comporta. Vorremmo dimostrare che grazie al Green pass i grandi eventi possono svolgersi e tornare al loro splendore come già altre comuni italiani hanno fatto”.
Appello che però ha trovato pochi spiragli: la situazione odierna rende difficile organizzare una manifestazione come il Palio in così poco tempo.

La decisione di spostare il Consiglio del Palio, però lascia adito se non a qualche dubbio perlomeno a una situazione molto fluida: una discussione nel merito ci sarà tra rettori e amministrazione. Se questo porterà a una corsa in extremis, magari con modalità diverse rispetto a quelle tradizionali, è molto difficile dirlo. Sicuramente è volontà di tutti non lasciare nulla di intentato.

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