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Corti, Colline, Comunità, al via il nuovo festival teatrale a Cellarengo, Ferrere e Valfenera

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Cortili, come un luogo significativo e domestico, in cui si può stare insieme e sentirsi accolti. Confini, come un punto di passaggio che chiede di essere attraversato, per andare oltre ad incontrare e conoscere e poi per tornare arricchiti.
Comunità, come quella necessità insita nell’uomo di aggregarsi per sentirsi parte degli altri, per sapere e far sapere chi siamo. Tre parole evocative del nuovo Festival “Corti, Colline, Comunità e…” dell’Unione “Dalla Piana alle colline”, costituita dai Comuni di Cellarengo, Ferrere e Valfenera, Comuni astigiani situati in posizione strategica al confine con la provincia di Torino.

L’intento è quello di innovare, ampliare e sistematizzare l’offerta culturale (teatro, musica, incontri culturali) per favorire il bisogno di occasioni di incontro e socialità in un contesto che renda sicura l’accoglienza del pubblico e la fruizione delle manifestazioni: piccoli centri abitati immersi nel verde, con ampia disponibilità di spazi all’aperto e di luoghi alternativi allo spazio teatrale classico, offrono tale sicurezza.

Al di là del particolare momento storico è unanime la volontà di valorizzazione turistica e culturale di un territorio ricco di storia, cultura, e patrimonio naturale-paesaggistico, non ancora pienamente espressa. In questo, vuole essere intento specifico la valorizzazione di luoghi che si sono dimostrati e sono tutt’ora significativi per la comunità: luoghi di ritrovo pubblici e privati, luoghi legati alla memoria storica del paese.
Il nuovo festival intende creare un primo trait d’union fra i tre comuni costituito da un’offerta culturale coordinata di spettacoli di teatro e musica, di impronta popolare ma anche aperta ad influenze contemporanee, eseguiti in luoghi di particolare pregio architettonico e/o paesaggistico.
Esso, inoltre, è collocato in una zona dell’Astigiano al confine del Torinese, si pone come nuovo punto di riferimento per il territorio di riferimento (nell’ottica di coinvolgere nel tempo ulteriori Comuni adiacenti), con attrattiva verso il pubblico di Torino, disposto ad un breve spostamento.

“L’impegno dell’Unione collinare ed in particolare dei Sindaci di Cellarengo Ferrere e Valfenera, nella valorizzazione del nostro territorio continua anche sul piano culturale – commenta il presidente dell’Unione Silvio Tealdi – Questa rassegna nasce per riempire di spettatori attenti e curiosi piazze e luoghi caratteristici dei nostri tre paesi, in sicurezza.”
Il festival è organizzato dall’ Unione “Dalla Piana alle colline” con i Comuni di Cellarengo, Ferrere e Valfenera ed è realizzato in collaborazione con Ecomuseo BMA e sponsor il Lions Club Villanova d’Asti.
La direzione è affidata all’esperienza di Casa degli alfieri ed in particolare alla sezione di lavoro AR.TE.PO. (ARchivio TEatrale POpolare) diretta da Massimo Barbero, che da vent’anni promuove e realizza spettacoli, azioni sui territori, eventi, ricerche.

Per questo progetto AR.TE.PO. unisce inoltre la consulenza del Faber Teater di Chivasso, formazione di rilievo regionale e nazionale che ha all’attivo tournée in tutto il mondo.

IL PROGRAMMA

Si comincia giovedì 12 agosto alle 21 a Ferrere nella Piazza del Comune con lo spettacolo “Emigranti” del Faber Teater, un gioioso e coinvolgente percorso con azioni e canti provenienti da diverse parti del mondo. Sei attori-musicisti evocano mondi, avventure, viaggi, tra innamoramenti e tradimenti, tra foto ricordo e musiche, lotte, danze. Uno spettacolo con più di 220 repliche in 20 Paesi del mondo.

Lunedì 23 agosto alle 21 a Cellarengo “Memories, una storia da raccontare”, teatro concerto con Patrick Mittiga & The Swing Crew.
Nell’ultimo weekend di agosto, tre appuntamenti tra Valfenera e Cellarengo: sabato 28 a Valfenera al pomeriggio al Ciabot di San Giorgio “Pinin e le masche” con Massimo Barbero, domenica sera 29 a Cellarengo le “Storie a perdicollo” del Faber Teater per bambini e famiglie, infine lunedì sera 30 a Valfenera la commedia sul vino “Il cantiniere gentiluomo” con il Teatro degli Acerbi.

Il festival si concluderà domenica pomeriggio 12 settembre con una proposta originale: a Ferrere una passeggiata letteraria “Con il fidato Elia” dal Belvedere di San Secondo. Con la dottoressa Carla Forno e l’attrice Patrizia Camatel si percorreranno i luoghi che diedero i natali ad un uomo di umile estrazione sociale, ma che divenne testimone privilegiato della vita di un gigante della letteratura italiana. Parliamo di Giovanni Antonio Francesco Elia, nato a Ferrere nel 1730 e divenuto servo e fidato compagno d’avventure del trageda Vittorio Alfieri.

L’ingresso è gratuito, i posti e luoghi saranno predisposti secondo la normativa COVID-19.
E’ possibile la prenotazione su Appuntamento Web
Per info: cell. 3392532921 – info@archiviotetralita.it

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