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Asili nido comunali di Asti, Angela Quaglia interroga il sindaco Maurizio Rasero

Riceviamo e pubblichiamo l’interrogazione depositata oggi dalla consigliera comunale Angela Quaglia.


Al Sig. Sindaco del Comune di Asti
La sottoscritta Quaglia Angela, consigliere comunale del gruppo CambiAMO Asti,
vista la replica della S.V. alla nota con la quale erano stati contestati (dalla sottoscritta) i dati, forniti dall’Amministrazione, in ordine all’aumento del numero dei posti bambino negli asili nido e all’ampliamento degli orari di apertura,

premesso che:
– l’insulto (gratuito) qualifica chi lo usa e la buona educazione consiglierebbe di evitare termini quali “vaneggiare” (rivolto alla sottoscritta) che, legittimamente, ha reso noti dei dati abilmente dimenticati nel corso della conferenza stampa;
– lo scontro politico, o la diversa visione delle cose, non legittimano nessuno (neppure il Sindaco) ad offendere gli avversari;
– non è la prima volta che il Sindaco, disturbato nel suo incedere solitario, offende chi non la pensa come lui;

INTERROGA la S.V. per sapere:
1) E’ vero o non è vero che all’inizio del Suo mandato i posti bambino negli asili nido comunali erano 312 e oggi, grazie al contributo regionale, diventeranno 280? E’ o non è una diminuzione di posti?
2) E’ vero o non è vero che l’orario di apertura dei nidi era dalle 7,30 alle 18,30 in quattro asili e in altri due fino alle 17,30? Ora ce ne sarà uno soltanto aperto fino alle 18,30. E’ o non è una riduzione di orario?
3) E’ vero o non è vero, in buona sostanza, che si tratta del ridimensionamento dei posti bambino e dell’orario di apertura degli stessi, e questo nonostante il contributo regionale?
4) E’ vero o non è vero che la Sua Amministrazione ha in progetto di cancellare il Trovamici, sostituendolo con un dormitorio maschile e sommando un problema a problemi già esistenti?
5) La sottoscritta, che legge le pratiche prima di votarle in consiglio comunale, sa perfettamente che il contributo regionale è stato deliberato e incamerato nel bilancio del Comune.
Se tecnicamente il Comune anticiperà le somme necessarie qual è il merito? Non fa parte della normale amministrazione disporre delle risorse che nel frattempo saranno materialmente erogate?

Asti, 4 agosto 2021
Angela Quaglia
CambiAMO Asti